Wall Street è salita a nuovi massimi storici lunedì, grazie a una forte domanda di titoli legati ai chip per l'intelligenza artificiale. L'S&P 500 ha guadagnato lo 0,84 % chiudendo a 7.398,93 punti, mentre il Nasdaq Composite è balzato dell'1,71 % a 26.247,08 punti. Entrambi gli indici registrano ora sei settimane consecutive di rialzi — la serie più lunga dal 2024 — con il Nasdaq in crescita del 4,5 % settimanale e l'S&P 500 del 2,3 %. È già chiaro che il ciclo di investimento nell'IA è più solido di quanto molti analisti prevedessero.
Il catalizzatore principale è stato la pubblicazione di risultati trimestrali eccezionali da parte di Advanced Micro Devices e Supermicro Computer. Le azioni di AMD sono schizzate in alto del 17,77 % dopo che il produttore di chip ha superato le previsioni di fatturato e offerto prospettive ottimistiche sulla domanda legata all'IA. Supermicro Computer ha registrato un aumento ancora più spettacolare del 24,5 %, sostenuto dall'esplosione della domanda per i suoi server ad alte prestazioni nei centri di elaborazione dati dedicati all'IA. Così il mercato ha risposto con entusiasmo.
Nvidia, il leader indiscusso nei chip acceleratori per l'IA, ha guadagnato un ulteriore 3 % alla sua già elevata valutazione, mentre Micron Technology è salita del 5 % perché gli investitori puntano sulla crescita dei chip di memoria necessari per addestrare modelli di IA su larga scala. Anche Intel ha partecipato al rally con un rialzo del 4,22 %, segnalando che il vento favorevole dell'IA solleva l'intero settore dei semiconduttori, non soltanto i grandi protagonisti. Però vale la pena ricordare che queste società beneficiano però anche di tendenze strutturali di lungo periodo.
La forza si è estesa oltre i confini americani. L'indice Kospi della Corea del Sud ha guadagnato un impressionante 4,70 %, mentre SK Hynix, uno dei principali produttori mondiali di chip di memoria ad alta larghezza di banda essenziali per i carichi di lavoro dell'IA, è balzato del 10,74 %. Il fondo indicizzato VanEck Semiconductor ETF (SMH) ha raggiunto un nuovo massimo a 52 settimane, confermando lo slancio generalizzato del settore. La realtà è che la domanda globale di hardware per l'IA è più forte che mai.
Al di là dei semiconduttori, la piattaforma africana di tecnologia finanziaria MiniPay ha superato i 15 milioni di portafogli attivi, registrando una crescita annua del 123 %. La piattaforma, che opera principalmente su reti mobili in Africa, dimostra come la tecnologia finanziaria vicina all'IA stia ampliando l'accesso ai servizi finanziari digitali nei mercati emergenti. La possibilità di effettuare transazioni digitali sicure è già una realtà per milioni di africani, ed è più accessibile di quanto si pensi. La città digitale africana cresce in fretta.
Gli analisti sottolineano la convergenza di più fattori che sostengono il rally: solidi risultati aziendali, consumi resilienti e spese in conto capitale massive da parte dei grandi operatori cloud in infrastruttura IA. I principali fornitori di servizi cloud hanno ciascuno impegnato decine di miliardi di dollari per la costruzione di centri dati IA nel 2026, creando una domanda duratura di chip avanzati. Perché il settore continui a crescere è però necessario che i margini restino elevati nonostante i costi in aumento.
Con l'S&P 500 e il Nasdaq ai massimi storici e sei settimane consecutive al rialzo, il sentiment degli investitori è saldamente orientato al rialzo rispetto al ciclo di investimento nell'IA. Gli strateghi avvertono che le valutazioni nel settore dei semiconduttori sono elevate, ma riconoscono che le revisioni degli utili continuano a salire, offrendo un sostegno fondamentale ai prezzi premium del settore. Il perché è semplice: l'adozione aziendale dell'IA generativa sta accelerando in tutti i principali settori industriali, e la possibilità di nuovi massimi è più concreta che mai.
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