La poetessa, saggista e traduttrice canadese Anne Carson è la vincitrice del Nobel per la letteratura 2026, come annunciato l’8 ottobre dall’Accademia svedese nella città di Stoccolma. Il riconoscimento è per il suo dialogo inventivo con la classicità e per le nuove forme della letteratura contemporanea. È così premiata a livello internazionale una carriera fra poesia, ricerca e attività scenica.
Carson, 76 anni, è nata nella città di Toronto ed era in Islanda quando è arrivata la notizia, riferisce Reuters. La segretaria permanente dell’Accademia, Ingrid Carlberg, ha detto che la telefonata ha sorpreso l’autrice, che ascoltava il vento. Il valore del premio è di 12 milioni di corone svedesi, cioè circa 1,2 milioni di dollari, secondo Reuters.
La biografia dell’Accademia descrive un’autrice la cui attività di traduzione e d’insegnamento nelle università è cresciuta insieme alla poesia. Nel 1981 conseguì un dottorato in lingue classiche. La sua opera è legata ai testi greci antichi e passa fra versi, prosa e più forme d’arte; per l’Accademia, la traduzione è una creazione autonoma a tutti gli effetti.
Fra i libri citati c’è Autobiography of Red, romanzo in versi del 1998 in cui Gerione, figura dell’antichità, è un personaggio di una moderna storia di formazione. C’è inoltre Float, uscito nel 2016: è composto da 22 fascicoli distinti su più temi e il lettore può scegliere liberamente in quale ordine leggerli.
L’annuncio è stato accolto con festeggiamenti in Canada, riferisce Reuters. Michael Cobb, docente di letteratura inglese all’Università di Toronto che insegna l’opera di Carson da quasi 25 anni, ha collegato il premio alla crescente curiosità internazionale per la cultura canadese. L’Accademia ha evidenziato inoltre le sue attività con artisti visivi, coreografi e registi d’opera e di teatro.
Carson succede all’ungherese László Krasznahorkai, già vincitore nel 2025, secondo Reuters. La letteratura è la quarta categoria Nobel annunciata questa settimana, dopo medicina, fisica e chimica. La prossima sarà quella della pace: l’annuncio è previsto venerdì a Oslo, città in cui proseguirà così la settimana dei premi di quest’anno.
Commenti