Anthropic ha portato a termine la già attesissima offerta di riacquisto azionario per i dipendenti con una valutazione pre-money di 350 miliardi di dollari, però il risultato ha sorpreso molti osservatori a Wall Street. È emerso che i dipendenti hanno scelto di vendere molte meno azioni di quelle che gli investitori speravano di acquisire, un segnale forte che indica come chi è più vicino all'azienda di intelligenza artificiale creda che il suo valore abbia ancora un'enorme possibilità di crescita prima della quotazione in borsa, già ampiamente attesa per più avanti nel corso dell'anno.
L'offerta è stata aperta alla fine di febbraio 2026 per i dipendenti attuali ed ex dipendenti con almeno un anno di anzianità, ed è stata concepita per fornire liquidità ai primi collaboratori che avevano già accumulato partecipazioni azionarie rilevanti. Sebbene alcuni abbiano colto l'opportunità per cedere porzioni delle loro quote, il volume complessivo è rimasto ben al di sotto delle aspettative. Perché così pochi hanno venduto? La realtà è che la maggioranza ha preferito mantenere le proprie azioni perché ritiene che il valore crescerà ancora di più. Diversi importanti acquirenti istituzionali sarebbero riusciti ad ottenere soltanto una piccola frazione dell'allocazione che avevano richiesto.
Gli analisti hanno già interpretato la vendita contenuta come un potente voto di fiducia da parte di coloro che conoscono più da vicino la società. Se dipendenti con una conoscenza approfondita della roadmap tecnologica e della traiettoria finanziaria di Anthropic hanno preferito mantenere piuttosto che vendere a una valutazione così elevata, ciò riflette aspettative di valutazioni assai più alte in futuro. È ormai chiaro che le proiezioni di Wall Street per la quotazione in borsa si collocano tra i 400 e i 600 miliardi di dollari, il che posizionerebbe l'azienda tra le più grandi quotazioni tecnologiche mai realizzate nella storia della finanza.
La valutazione pre-money di 350 miliardi non include i circa 30 miliardi già raccolti da investitori esterni. L'azienda è ormai vicina ai 19 miliardi di ricavi annualizzati, posizionandosi così come il secondo attore più importante nell'industria dell'intelligenza artificiale generativa, dietro OpenAI che attualmente ne genera circa 25 miliardi. La famiglia di modelli Claude di Anthropic ha già guadagnato una notevole popolarità fra clienti aziendali, piattaforme per sviluppatori e applicazioni per i consumatori, e la sua crescita è stata costante nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026.
L'ecosistema più ampio dell'intelligenza artificiale continua a mostrare uno slancio finanziario notevole. È significativo che il tasso di ricavi annualizzati di Amazon nei servizi di intelligenza artificiale nel cloud abbia già superato i 15 miliardi nel primo trimestre del 2026, evidenziando così come la spesa degli hyperscaler in infrastrutture si stia traducendo direttamente in una crescita sostanziale nell'intero settore. Questa tendenza ha rafforzato la fiducia nel fatto che società come Anthropic, che operano al livello fondamentale dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, continueranno ad ottenere valutazioni di altissimo livello, con una redditività che andrà ben oltre le aspettative.
Per il gruppo dirigente di Anthropic, i risultati rappresentano sia una conferma sia una considerazione strategica di grande portata. La vendita limitata significa che i dipendenti mantengono posizioni azionarie più ampie, il che potrà rafforzare la coesione e la fidelizzazione durante un periodo che si preannuncia trasformativo. Allo stesso tempo, la scarsa disponibilità di azioni sul mercato secondario potrà intensificare la domanda da parte degli investitori istituzionali, già desiderosi di costruire posizioni prima della quotazione pubblica. È una situazione che andrà a beneficio di tutti coloro che hanno creduto nella società fin dall'inizio.
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