ASML ha dichiarato il 14 ottobre che l’offerta prevista di macchinari per chip non soddisferà tutta la domanda nel 2027 e nel 2028, perché gli investimenti nell’intelligenza artificiale spingono l’espansione. La società olandese valuta più capacità per il 2028, secondo la nota trimestrale: è un segnale della pressione sulle macchine necessarie ai semiconduttori avanzati.
Secondo Reuters, clienti quali TSMC, che produce chip Nvidia, Samsung e Intel investono per fabbricare più chip. ASML è un fornitore di attrezzature per semiconduttori avanzati: la sua attività produttiva è perciò in un punto cruciale della filiera dell’IA.
L’amministratore delegato Christophe Fouquet ha spiegato che i clienti aumentano le previsioni di fabbisogno a breve e medio termine, soprattutto perché si aspettano investimenti nell’IA di maggiore entità e durata. Alcuni hanno già espresso interesse per ordini nel 2029 e nel 2030. Tale interesse, però, non è un ordine confermato.
La società studia la possibilità di aumentare la capacità nel 2028 oltre il 30% già prospettato. La nota precisa che i piani precedenti riguardavano sistemi a ultravioletto estremo con bassa apertura numerica e macchine a ultravioletto profondo a immersione. ASML afferma inoltre che una maggiore produttività delle macchine installate dà già ai clienti più capacità per lavorare wafer.
ASML ha registrato ricavi trimestrali di circa 11,7 miliardi di euro e un utile netto di 4,96 miliardi. Secondo Reuters, la società ha alzato la previsione annua da almeno 43 miliardi a 44–45 miliardi di euro. È un risultato che accompagna l’ampliamento produttivo, la cui finalità è soddisfare una domanda duratura di attrezzature.
Secondo Reuters, il mese scorso è iniziato un ampliamento a Eindhoven, ma la prima fase sarà completata nel 2029. Il direttore finanziario Roger Dassen ha spiegato che aggiornamenti e nuove macchine più produttive contribuiranno a ridurre le carenze. ASML dovrà così cercare altre possibilità per aumentare l’offerta prima che vi sia disponibilità delle nuove strutture.
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