Torna alla home L'Australia guida il medagliere alla chiusura di Glasgow 2026 Sport

L'Australia guida il medagliere alla chiusura di Glasgow 2026

Pubblicato il 3 agosto 2026 678 visualizzazioni

L'Australia ha concluso i Giochi del Commonwealth di Glasgow 2026 al primo posto con 171 medaglie, tra cui 70 ori, al termine dell'evento di undici giorni chiuso domenica in Scozia. Commonwealth Sport ha già confermato che l'Inghilterra è seconda con 110 medaglie e 29 ori, mentre il Canada è terzo con 62 medaglie e 19 titoli. India e Scozia, città e nazione ospitante, sono quarte a pari merito con 29 medaglie e 13 ori ciascuna.

La giornata finale ha però dato più visibilità anche alle delegazioni minori. La ciclista gallese Emma Finucane è diventata la prima velocista capace di vincere quattro ori su pista nella stessa edizione, aggiungendo il keirin ai successi nella velocità a squadre, individuale e nel chilometro. Matthew Bostock ha poi vinto la corsa a punti maschile: è l'ultimo titolo dei Giochi e il primo oro dell'Isola di Man dal 2006, perciò è già un risultato storico.

La Nuova Zelanda è tornata sul trono del netball del Commonwealth per la prima volta dal 2010, battendo la Giamaica 56-47 in finale. Nel judo Giannis Antoniou ha conquistato il primo oro di Cipro a Glasgow nella categoria maschile oltre 100 chili. Paula Monta, di Tonga, ha ottenuto il bronzo nella stessa gara: è l'unica medaglia del Paese in città e la sua prima medaglia nel judo dei Giochi, una realtà di grande qualità sportiva.

Il programma ha riunito più di 3.000 atleti e para-atleti di 74 nazioni e territori, assegnando 215 titoli in dieci sport presso quattro poli di impianti già esistenti. Gli organizzatori hanno offerto 47 gare da medaglia in sei discipline paralimpiche integrate, il programma più ampio nella storia dei Giochi. Tara Neyland ha migliorato il proprio record mondiale, mentre Louise Hoskins, 76 anni, è diventata la campionessa più anziana vincendo nel para bowls.

Commonwealth Sport ha riferito che più di 630.000 persone hanno partecipato nelle sedi, nei punti di visione e al festival culturale, superando così gli obiettivi iniziali. L'organizzazione considera l'uso compatto di strutture esistenti una possibilità concreta per ridurre costi e impatto ambientale, però senza diminuire la qualità dell'esperienza di atleti e pubblico. Quasi mezzo miliardo di visualizzazioni è arrivato inoltre sui canali social legati ai Giochi.

La cerimonia finale a The Hydro, con i Simple Minds, ha trasferito formalmente l'organizzazione ad Amdavad, in India, per l'edizione del centenario nel 2030. Lì il programma sarà più ampio, con una possibilità tra 15 e 17 sport dopo le dieci discipline di Glasgow. Una valutazione completa, con i dati definitivi sull'affluenza, verrà pubblicata più avanti nell'anno, affinché il modello possa essere verificato.

Fonti: Commonwealth Sport, ABC News

Commenti