Il Brasile si prepara a scegliere il presidente il 25 ottobre 2026: negli ultimi sondaggi la sfida è serrata tra il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore Flávio Bolsonaro. Reuters ha già riferito delle rilevazioni il 24 ottobre, alla vigilia del ballottaggio decisivo di domenica.
Secondo la BBC, Lula ha 80 anni e cerca un quarto mandato non consecutivo, mentre Bolsonaro, 45 anni, è figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro. Lo sfidante è già arrivato primo nel turno del 4 ottobre. Ora sarà possibile scegliere direttamente tra il presidente di sinistra e il senatore di destra: è questa la scelta del ballottaggio.
Reuters riferisce che Datafolha dà Bolsonaro al 48% e Lula al 47%, con un margine d'errore di due punti percentuali. L'istituto ha intervistato 4.050 persone il 23 e 24 ottobre. Quaest dà il 46% a Bolsonaro e il 45% a Lula su 3.702 intervistati nelle stesse date, anch'esso con due punti di margine. Non è perciò possibile indicare un vincitore certo: è una misura delle preferenze.
Associated Press segnala diversità sulle relazioni con gli Stati Uniti, sul clima e sulla protezione sociale. L'agenzia riferisce inoltre che più di 33 milioni di quasi 160 milioni di elettori non hanno votato al primo turno. La partecipazione è perciò un fattore importante, perché entrambi gli schieramenti cercano sostegno.
Le autorità elettorali brasiliane fissano il voto dalle 8 alle 17, ora di Brasília. Il tribunale elettorale regionale di São Paulo precisa che chi è già in coda alla chiusura potrà ancora votare. È inoltre prevista la possibilità di partecipare per chi non ha votato al primo turno, purché l'iscrizione sia regolare.
Il tribunale rinvia ai canali ufficiali per verificare dove si voterà e seguire lo scrutinio. Il prossimo passaggio sarà il voto di domenica, cui seguirà il conteggio ufficiale. È così il voto effettivo a determinare l'esito: le ultime rilevazioni descrivono intenzioni e non sono già un risultato elettorale.
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