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Claude AI subisce un'interruzione mondiale che colpisce migliaia di utenti

Pubblicato il 25 marzo 2026 975 visualizzazioni

Il chatbot di intelligenza artificiale Claude, sviluppato da Anthropic, ha subito un'importante interruzione mondiale il 25 marzo 2026, lasciando migliaia di utenti nell'impossibilità di accedere al popolare assistente di IA. Secondo Downdetector, circa 4.000 segnalazioni sono arrivate sulla piattaforma, con un primo picco alle 4:13 ora della costa orientale degli Stati Uniti e un secondo aumento alle 9:14. Il disservizio ha colpito sia l'interfaccia web di claude.ai sia l'interfaccia di programmazione già utilizzata da sviluppatori e aziende in tutto il mondo.

Anthropic ha riconosciuto l'incidente sulla sua pagina ufficiale di stato su status.claude.com, intitolando l'evento 'Errori elevati su claude.ai'. L'azienda ha descritto la situazione come un'interruzione parziale, precisando che alcuni utenti potevano ancora accedere al servizio in maniera intermittente. Il problema riguardava specificatamente il modello Claude Opus 4.6, uno dei sistemi di IA più avanzati di Anthropic. È importante sottolineare che BleepingComputer ha riportato l'incidente come un'interruzione mondiale, mentre Tom's Guide ha fornito aggiornamenti in diretta per tutta la mattinata.

L'azienda è intervenuta implementando una correzione alle 10:06 UTC, dopo di che gli ingegneri hanno iniziato a monitorare i risultati per assicurarsi che la stabilità fosse ripristinata. Tuttavia, alle 13:52 UTC, Anthropic ha confermato che stava ancora indagando sulla questione e lavorava per risolvere completamente tutti i problemi restanti. La durata prolungata dell'incidente ha messo in evidenza le difficoltà che anche le società di IA con risorse considerevoli devono affrontare per garantire un servizio ininterrotto e di qualità superiore.

Questa interruzione rappresenta la terza perturbazione significativa del servizio Claude nel solo mese di marzo 2026, una realtà preoccupante per l'intera comunità tecnologica. Un precedente disservizio generalizzato si è verificato il 2 marzo, seguito da un altro l'11 marzo. La ricorrenza di questi incidenti ha suscitato preoccupazioni sia tra gli utenti individuali sia tra i clienti aziendali che dipendono da Claude per attività critiche, dall'automazione del servizio clienti fino allo sviluppo software. La possibilità che tali problemi si ripetano è un tema di grande discussione.

Claude è uno dei principali chatbot di IA nel mercato dell'intelligenza artificiale in rapida crescita, in concorrenza diretta con ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google. Anthropic, la società che ha creato Claude, è stata fondata da ex ricercatori di OpenAI e si è posizionata come un'alternativa incentrata sulla sicurezza nell'industria dell'IA. La società ha attratto miliardi di dollari in investimenti e ha costruito una base di utenti sostanziale sia nel segmento consumer sia in quello aziendale, dimostrando così la propria credibilità.

La frequenza delle interruzioni nelle ultime settimane ha attirato l'attenzione sulle più ampie sfide di affidabilità che i fornitori di servizi di IA devono affrontare. Poiché queste piattaforme si integrano sempre più nei flussi di lavoro quotidiani di milioni di persone e aziende in tutto il mondo, anche brevi periodi di inattività possono avere conseguenze significative. Gli analisti del settore sottolineano che mantenere un tempo di attività costante sta diventando un fattore competitivo cruciale, perché la qualità del servizio è ciò che determinerà il successo futuro nel mercato dei chatbot di IA.

Fonti: Tom's Guide, BleepingComputer, PiunikaWeb, TechCrunch, Downdetector

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