Torna alla home La COP17 si apre in Armenia con la richiesta di attuare gli impegni sulla biodiversità Ambiente

La COP17 si apre in Armenia con la richiesta di attuare gli impegni sulla biodiversità

Pubblicato il 19 ottobre 2026 0 visualizzazioni

L’Armenia ha invitato i governi a concordare priorità per proteggere la natura alla cerimonia d’apertura della COP17 a Erevan il 18 ottobre, secondo Carbon Pulse. È un appello che arriva mentre i paesi preparano il bilancio degli impegni sulla biodiversità: l’attuazione è però più lenta delle ambizioni.

Per la Convenzione sulla diversità biologica, la conferenza formale si terrà dal 19 al 30 ottobre, dopo la cerimonia di domenica. Sarà il primo bilancio globale del quadro di Kunming-Montreal, adottato nel 2022: i suoi 23 obiettivi mirano a fermare e invertire la perdita di biodiversità entro il 2030.

Secondo il rapporto sullo stato dell’azione per la biodiversità, quasi il 90% delle 196 parti ha già fissato obiettivi nazionali. Meno della metà di quelli valutati dai governi è però sulla buona strada. È così evidente la differenza fra un’ampia partecipazione alla pianificazione e i progressi effettivi nella tutela degli ecosistemi.

Il finanziamento è una difficoltà centrale. AP ha riferito prima della riunione che la raccolta è inferiore alle ambizioni. I paesi hanno già promesso 200 miliardi di dollari annui entro il 2030 e la riforma o eliminazione di sussidi dannosi per 500 miliardi l’anno. Si tratta di obiettivi concordati, né di nuove disponibilità né di fondi già ottenuti in questa apertura.

Per la Commissione europea le priorità sono più rapidità nell’attuazione, più finanziamenti e la centralità dei popoli indigeni e delle comunità locali nella conservazione. Sottolinea che ecosistemi sani sostengono occupazione, salute e resilienza climatica: l’attività negoziale riguarda così i mezzi di sussistenza, oltre i ministeri dell’ambiente.

Il bilancio ONU rileva carenze di fondi, coordinamento e dati. Le attività delle imprese, i consumi e gli incentivi dannosi sono fra le aree più in ritardo. I governi valuteranno a Erevan come accelerare l’attuazione e quali possibilità esistono. La chiusura prevista il 30 ottobre arriverà dopo quasi due settimane di colloqui perché gli impegni già assunti diventino realtà.

Fonti: Carbon Pulse: https://carbon-pulse.com/561678/; Convention on Biological Diversity: https://www.cbd.int/conferences/2026 and https://www.cbd.int/globalreview/report2026-launch; Associated Press: https://apnews.com/article/af7b83c1bd60f1e85c8b2b8637e4523b; European Commission via EEAS: https://www.eeas.europa.eu/delegations/armenia/cop17-eu-delivering-global-targets-protect-nature-and-biodiversity_en

Commenti