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Il record di longevità inglese nasconde un divario sanitario più ampio

Pubblicato il 27 luglio 2026 480 visualizzazioni

L'aspettativa di vita in Inghilterra ha raggiunto un record provvisorio nel 2025, però il massimo nazionale nasconde un divario crescente fra le regioni del nord e quelle del sud. È quanto emerge da un'analisi pubblicata domenica dal Guardian e aggiornata nelle prime ore di lunedì. Gli uomini possono vivere circa 80 anni e le donne quasi 84, ma il King's Fund rileva che i progressi dell'ultimo decennio si sono concentrati soprattutto a Londra, nel Sud-Est, nel Sud-Ovest e nell'Est.

Londra ha guadagnato quasi un anno nel decennio fino al 2023-25, benché abbia già subito il calo più forte durante la pandemia. Nel Nord-Ovest, Nord-Est, Yorkshire e Humber, West Midlands ed East Midlands, dove vive circa metà della popolazione inglese, c'è stata però poca o nessuna crescita. L'organizzazione collega questa realtà a maggiore povertà e a più malattie cardiache, tumori, suicidi e decessi legati ad alcol e droghe.

Una persona a Londra può ormai vivere circa tre anni più di una nel Nord-Est, secondo il King's Fund. Le differenze locali sono ancora più nette: a Blackpool l'aspettativa è inferiore di circa 10 anni per gli uomini e otto per le donne rispetto a Hart, nell'Hampshire. I dati dell'Office for National Statistics confermano una chiara frattura geografica, poiché tutte le 10 aree con la più alta longevità maschile nel 2022-24 erano nel sud dell'Inghilterra.

Veena Raleigh, esperta del King's Fund, ha spiegato che nel 30% delle aree più svantaggiate la longevità è diminuita o non è migliorata nel decennio, mentre il 30% meno svantaggiato ha guadagnato circa sei mesi. Per ridurre il divario sarà necessario agire anche su lavoro stabile, salari equi, qualità delle case, aria pulita, trasporti accessibili e possibilità di acquistare cibo sano, oltreché sui servizi sanitari.

L'aspettativa di vita in buona salute, cioè gli anni vissuti senza cattiva salute, è scesa in ogni regione inglese nel decennio fino al 2022-24. In media le persone trascorrono già circa 2,5 anni in più in cattiva salute. La distanza regionale è rimasta fra sei e sette anni e può arrivare a 20 anni tra le città e le comunità più e meno svantaggiate; perciò chi vive nelle zone povere ha una vita più breve e più segnata dalla malattia.

Il piano del NHS inglese punta ad aumentare la vita in buona salute per tutti e a dimezzare la differenza fra comunità ricche e povere. Il King's Fund ritiene però che l'obiettivo non sarà realistico senza progressi nella salute pubblica di un'ampiezza mai vista da decenni. I dati descrivono così due risultati: la longevità nazionale è a un massimo, però i suoi benefici sono distribuiti con crescente disuguaglianza.

Fonti: The Guardian, Office for National Statistics, The King's Fund

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