Torna alla home La Francia mobilita 70000 agenti mentre le restrizioni ai cortei arrivano in tribunale Politica

La Francia mobilita 70000 agenti mentre le restrizioni ai cortei arrivano in tribunale

Pubblicato il 5 novembre 2026 10 visualizzazioni

La Francia mobilita 70.000 poliziotti e gendarmi per i cortei nazionali del 5 novembre, secondo il ministero dell’Interno, mentre sindacati e associazioni contestano le restrizioni. L’annuncio di Laurent Nuñez è di mercoledì. Per l’AFP, i maggiori sindacati chiedono più tutela di salari e posti di lavoro con lo sciopero. Le autorità prevedono più di 220 iniziative pubbliche.

Per il ministero è necessario evitare luoghi sensibili e alcuni centri città, soprattutto dove il 17 ottobre si verificarono incidenti. È richiesto un servizio d’ordine adeguato. Le decisioni locali riflettono i rischi individuati e la polizia proteggerà i cortei autorizzati fino alla fine. È così riproposto il dispositivo già usato il 31 ottobre.

A Parigi le autorità hanno respinto il percorso Bastiglia-Concordia e autorizzato République-Nation. Secondo Le Monde, mercoledì sera il tribunale amministrativo ha confermato l’alternativa, che non è né inadeguata né sproporzionata. Nuñez ha indicato rischi di sicurezza sul tracciato iniziale; i sindacati avevano già portato le loro obiezioni in tribunale.

Un comunicato congiunto del 4 novembre, pubblicato dalla Lega dei diritti umani, riferisce inoltre che sette organizzazioni chiedono al Consiglio di Stato turni giudiziari che garantiscano la possibilità di ricorsi effettivi. Secondo loro, i divieti tardivi lasciano troppo poco tempo perché sia possibile contestarli. Tra i firmatari ci sono CGT, FSU e Solidaires, avvocati e rappresentanti degli studenti.

Le associazioni accusano anche il governo di usare controlli individuali antiterrorismo perché gli attivisti non possano raggiungere i cortei. Si tratta delle accuse del comunicato. Per il ministero la priorità è garantire marce pacifiche e prevenire violenze. Il 23 ottobre il Consiglio di Stato ha precisato che ogni divieto deve essere necessario e proporzionato ai rischi del singolo raduno. Giovedì i cortei si svolgono così nel conflitto fra sicurezza e libertà civili.

Fonti: French Interior Ministry: https://www.interieur.gouv.fr/actualites/actualites-du-ministere/journee-de-mobilisation-du-05-novembre-maintenir-reponse-ferme-face-aux-debordements ; AFP via Centre Presse Aveyron: https://www.centrepresseaveyron.fr/2026/11/04/greve-du-5-novembre-le-meme-dispositif-que-pour-le-31-octobre-le-ministre-de-linterieur-annonce-mobiliser-70-000-policiers-et-gendarmes-13636464.php ; Le Monde: https://www.lemonde.fr/politique/article/2026/11/04/manifestation-du-5-novembre-laurent-nunez-annonce-70-000-policiers-et-gendarmes-deployes-et-previent-qu-aucun-debordement-ne-sera-tolere_6806412_823448.html ; LDH joint statement: https://www.ldh-france.org/atteinte-a-letat-de-droit-illegalismes-administratifs/ ; Council of State: https://www.conseil-etat.fr/fr/arianeweb/CE/decision/2026-10-23/520729

Commenti