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Il G7 prevede il rilascio di 100 milioni di barili per ridurre la pressione sui carburanti

Pubblicato il 4 ottobre 2026 0 visualizzazioni

Il G7 libererà 100 milioni di barili di riserve di petrolio e carburanti in quattro mesi per attenuare i prezzi energetici. Il piano è stato approvato in videoconferenza il 2 ottobre e riferito da Le Monde il 3 ottobre: dà priorità a consistenti consegne di diesel nei primi venti giorni. Il coordinamento sarà dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE).

Il comunicato lega l’attività agli impegni di marzo, considerando le quantità già fornite. Non presenta l’intero volume come disponibilità aggiuntiva rispetto a quel programma. Secondo Reuters, l’accordo non dà una ripartizione per paese né tra greggio, diesel e altri prodotti: questa suddivisione non è indicata.

Il capo dell’AIE Fatih Birol ha detto che circa 325 milioni dei 400 milioni di barili promessi l’11 marzo sono già stati liberati. Per l’agenzia, l’export di greggio mediorientale è in netta ripresa, però i flussi di combustibili raffinati restano molto limitati. Gli attacchi ucraini alle raffinerie russe accrescono le difficoltà del diesel, ha spiegato Birol.

Il G7 si è anche impegnato a evitare restrizioni all’export energetico reciproco e ha invitato gli altri produttori a non imporre divieti. Reuters riferisce che Washington premeva sull’Europa perché liberasse diesel, valutando un divieto americano di esportazione. Ciò rischiava di ridurre le forniture europee, ormai più dipendenti dal diesel statunitense.

Per sostenere la produzione, i leader coordineranno la manutenzione delle raffinerie affinché non si fermino insieme e ne aumenteranno temporaneamente l’utilizzo dove sarà possibile. È incoraggiata anche la cooperazione con paesi dotati di ampie capacità di raffinazione. La finalità dichiarata è proteggere famiglie e società dagli shock dei prezzi, con più sicurezza energetica.

Il G7 chiede all’AIE di verificare consegne ed effetti, con un rapporto entro venti giorni che includerà raccomandazioni sul ripristino delle scorte. Tramite l’agenzia si discuterà la possibilità di ulteriori rilasci di diesel, se necessari. È fissato un calendario di consegna, però non è garantita una specifica riduzione dei prezzi dei carburanti.

Fonti: G7 leaders’ statement (Élysée); International Energy Agency; Reuters; Le Monde

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