In Lettonia il 3 ottobre è in corso il voto per il Parlamento e il premier Andris Kulbergs cerca un mandato pieno, riferisce AP. La consultazione è segnata dai timori di aggressione russa sul fianco orientale della NATO. Per l’autorità elettorale, si eleggono 100 deputati: il loro mandato sarà di quattro anni.
Secondo AP, a maggio la crisi sulla gestione di droni fuori rotta, ritenuti ucraini, provocò la caduta della precedente coalizione. Il Parlamento approvò poi un governo di quattro partiti guidato da Kulbergs di Lista Unita. La Lettonia è vicina a Russia e Bielorussia, con cui confina, ed è un fermo sostegno dell’Ucraina.
Le Monde riferisce che gli elettori intervistati temevano la guerra e la possibilità di una posizione lettone più debole verso la Russia. Alcuni erano preoccupati per Prima la Lettonia e l’alleanza Potere Sovrano-Giovani Lettoni. Si tratta però di opinioni individuali: così non è possibile stabilire l’esito del voto.
Per l’autorità elettorale si può votare dalle 8 alle 20 locali. Il voto anticipato è già avvenuto dal 28 settembre al 2 ottobre. Ogni cittadino può recarsi in qualsiasi seggio nazionale con passaporto di cittadino lettone o carta d’identità validi; all’estero la possibilità di voto è offerta in 88 seggi.
La guida del Parlamento precisa che la ripartizione dei seggi è proporzionale in cinque circoscrizioni; chi è all’estero rientra in quella di Riga. Ogni partito o alleanza entrerà in Parlamento solo con almeno il 5% dei voti nazionali. Il cittadino con pieni diritti elettorali può votare dai 18 anni.
Secondo la guida ufficiale, la nuova camera si riunirà il primo martedì di novembre, quando terminerà il mandato precedente. La priorità immediata è completare il voto e lo scrutinio. Qui non è proclamato alcun vincitore né è prevista una maggioranza di governo: l’esito sarà definito dai risultati.
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