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Il Marocco nomina per la prima volta una donna alla guida del governo

Pubblicato il 30 settembre 2026 0 visualizzazioni

Re Mohammed VI ha nominato Fatima Ezzahra El Mansouri capo del governo del Marocco martedì 29 settembre: è la prima donna a ricoprire l'incarico nel Paese. Il palazzo reale ha comunicato che il sovrano l'ha ricevuta a Rabat e le ha affidato la formazione del nuovo esecutivo dopo la vittoria del suo Partito Autenticità e Modernità alle elezioni parlamentari. La nomina avvia i colloqui per una coalizione, ma il governo non è ancora formato.

Secondo il comunicato ufficiale, la scelta si basa sull'articolo 47 della Costituzione, che impone al re di nominare il capo del governo tra gli esponenti del partito arrivato primo alla Camera dei rappresentanti. Reuters riferisce che il PAM ha ottenuto 97 dei 395 seggi nelle elezioni del 23 settembre. È un risultato lontano dalla maggioranza assoluta; perciò El Mansouri dovrà cercare alleati in Parlamento.

El Mansouri ha 50 anni, è stata ministra responsabile dell'edilizia abitativa e dell'urbanistica nel governo uscente ed è stata sindaca di Marrakech. Secondo Associated Press, è un'avvocata entrata nel PAM fin dalla sua fondazione nel 2008. La sua designazione è un passaggio storico per il Marocco, benché altre donne abbiano già ricoperto incarichi ministeriali e altre alte responsabilità pubbliche.

Reuters attribuisce 66 seggi al Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti, parte della coalizione uscente, e 65 al partito Istiqlal. Il Partito Giustizia e Sviluppo ha ottenuto 54 seggi e ha annunciato che resterà all'opposizione. El Mansouri dovrà trattare con possibili partner e presentare al re l'elenco dei ministri per l'approvazione. Non c'è ancora un accordo definitivo sulla coalizione.

Il futuro esecutivo dovrà affrontare le richieste di più lavoro, un costo della vita sostenibile e servizi pubblici migliori. Reuters indica un'affluenza di circa il 38 per cento, rispetto a circa il 50 per cento delle elezioni precedenti. Associated Press collega il contesto del voto alle recenti proteste dei giovani e alla crisi migratoria a Ceuta. Il Marocco prepara inoltre i Mondiali di calcio maschili del 2030 con Spagna e Portogallo, un evento che comporterà importanti scelte sugli investimenti.

La nomina è una svolta nella storia politica del Paese, però la direzione concreta delle politiche dipenderà dai negoziati e dalla squadra che nascerà. Il re conserva ampi poteri su politica estera, difesa e altri settori chiave, secondo Reuters. La priorità di El Mansouri sarà quindi trovare una maggioranza parlamentare e presentare il suo governo.

Fonti: Royal Palace of Morocco (Maroc.ma), Reuters, Associated Press, Le Monde

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