Elon Musk ha dichiarato il 25 ottobre che SpaceX ha ottenuto 40 miliardi di dollari di debito per acquistare processori grafici destinati all'intelligenza artificiale, secondo Reuters. Il messaggio su X descrive un grande impegno finanziario, però non è ancora chiaro ogni dettaglio dell'operazione.
Per Musk, l'accesso ai fondi è legato alla qualità del credito della società, di grado investimento, e ai ricavi di Starlink e dei lanci di razzi. Reuters precisa però che il messaggio non chiarisce cosa significhi chiusura né se gli investitori abbiano già concordato il prezzo del debito.
Il debito è soprattutto rimborsabile in anticipo, ha detto Musk, per chip in arrivo nel primo e secondo trimestre. Non sarà un fattore rilevante in questo trimestre. Questa modalità può consentire il rimborso anticipato a condizioni specifiche, però il messaggio non ne chiarisce i termini.
L'annuncio segue trattative già avviate. Reuters ha riferito questo mese che SpaceX parlava con banche e gestori di patrimoni per raccogliere 40 miliardi di dollari destinati a chip IA Nvidia. La novità è la dichiarazione di Musk, che però non risolve le incertezze rilevate dall'agenzia.
L'entità della spesa è notevole. AP ha riferito il 20 ottobre che gli investimenti di SpaceX nel terzo trimestre erano pari a 19,6 miliardi di dollari, quasi tre volte il valore di un anno prima. La società prevedeva tra 35 e 40 miliardi per il trimestre attuale: è così evidente la scala delle attività d'investimento.
La dichiarazione riguarda perciò acquisti oltre l'attuale periodo di spesa. Per chi valuta l'operazione, è essenziale distinguere la versione di Musk dai dettagli verificati in modo indipendente. Reuters non ha chiarito né il prezzo né l'esatto stato della chiusura: su questi punti non c'è ancora certezza.
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