Le autorità hanno revocato il 17 ottobre gran parte degli ordini di evacuazione per l'incendio Norte nelle città californiane di San Clemente e San Juan Capistrano. Il contenimento è salito al 25%. Il bollettino dei vigili del fuoco della contea di Orange, pubblicato da CAL FIRE, indica 570 acri bruciati, circa 231 ettari: sei case sono già state danneggiate o distrutte.
Il fuoco è iniziato a San Clemente il 16 ottobre ed è avanzato verso San Juan Capistrano. AP riferisce che circa 16.000 residenti hanno evacuato. Secondo l'ufficio del governatore Gavin Newsom, forti venti di Santa Ana, vegetazione secca e temperature elevate hanno alimentato le fiamme, minacciando le comunità più a sud della contea di Orange.
Le squadre hanno combattuto il fuoco e rafforzato le linee di contenimento durante la notte, secondo il bollettino. Il contenimento è passato dal 5% di sabato mattina al 25% più tardi. AP riferisce che centinaia di vigili del fuoco sono intervenuti sulle colline, dove le fiamme hanno già raggiunto le abitazioni.
La possibilità di rientrare è scattata alle 18 locali del 17 ottobre, però con restrizioni specifiche. Le autorità hanno mantenuto Via La Mirada chiusa ai veicoli a nord di Esperanza, affinché i soccorritori possano lavorare. Anche l'area bruciata è rimasta chiusa perché presenta tuttora un pericolo attivo d'incendio.
La California ha ottenuto un contributo antincendio dall'agenzia federale FEMA, secondo l'ufficio del governatore. Il programma dà agli enti locali, statali e tribali impegnati la possibilità di chiedere il rimborso del 75% dei costi ammissibili di spegnimento. È un sostegno alle attività per proteggere vite e proprietà.
La causa è ancora sotto indagine nel registro ufficiale. Le autorità hanno indicato che proseguirà il lavoro di contenimento, mentre le limitazioni d'accesso riguardano le aree ancora pericolose. Le indicazioni di CAL FIRE invitano chi può rientrare a prestare attenzione alle condizioni che cambiano e alle istruzioni ufficiali più aggiornate.
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