Il Parti Québécois ha vinto le elezioni provinciali di lunedì 5 ottobre senza maggioranza, riferiscono AP e Reuters il 6 ottobre. Il partito indipendentista di Paul St-Pierre Plamondon è di nuovo al potere dopo più di un decennio, però avrà bisogno di altre forze per governare.
Secondo Reuters, il conteggio provvisorio è di 59 seggi sui 127 dell’Assemblea nazionale, cinque in meno dei 64 necessari alla maggioranza. Anche AP riporta l’esito di minoranza: Plamondon ha già riconosciuto che gli elettori non gli hanno dato la maggioranza.
Si riapre così il dibattito sull’indipendenza nella provincia canadese più legata alla lingua francese, con nove milioni di abitanti. Secondo Reuters, Plamondon ha promesso un referendum sulla separazione dal Canada quando Donald Trump non sarà più presidente degli Stati Uniti. Non è però una data di voto confermata.
Poiché è minoritario, il PQ avrà bisogno di deputati dell’opposizione per approvare leggi cruciali e superare voti di fiducia, riferisce AP. La vittoria lascia perciò il partito di fronte a limiti parlamentari per attuare il programma: la possibilità di agire dipenderà da altri.
L’esito può complicare gli sforzi del premier Mark Carney per tutelare l’unità canadese nei rapporti con Trump, secondo Reuters. Torna così l’attenzione sui rapporti tra Québec e governo federale, mentre la futura guida provinciale avrà necessità di appoggi fuori dalle proprie file.
Élections Québec precisa che il dato della notte elettorale è provvisorio. Diventerà ufficiale dopo il conteggio formale, di solito il giorno successivo nella maggior parte dei collegi. Si dovrà quindi confermare il risultato e stabilire come il governo di minoranza potrà assicurarsi sostegno parlamentare.
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