Il presidente Donald Trump è stato a Wasilla, in Alaska, il 13 ottobre per sostenere il senatore repubblicano Dan Sullivan contro la democratica Mary Peltola. Secondo Reuters e Associated Press, la sfida è combattuta e potrà contribuire a decidere chi avrà il controllo del Senato dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre.
Reuters riferisce che nei sondaggi più recenti Peltola è alla pari con Sullivan o più avanti, in uno Stato dove Trump ha già vinto con circa 14 punti di vantaggio nel 2024. Sullivan cerca un terzo mandato, mentre Peltola è un’ex deputata, secondo AP. Un sondaggio descrive le preferenze degli elettori, però non è un risultato elettorale.
L’accessibilità economica dell’energia è stata centrale nella visita. Secondo Reuters, diesel e benzina più cari pesano sulla popolarità di Trump e Sullivan ha riconosciuto le difficoltà dei costi energetici. Poiché lo Stato dipende dal combustibile per riscaldarsi e il trasporto copre grandi distanze, uno shock dei prezzi può avere conseguenze più pesanti per la comunità.
La Casa Bianca, in una nota del 13 ottobre, ha promosso sgravi fiscali, sviluppo delle risorse e infrastrutture. Ha evidenziato 150 milioni di dollari federali per una nuova linea elettrica: più investimenti energetici, sostiene, consentiranno spese domestiche più basse. Questa è la posizione dell’amministrazione sulle proprie politiche, però non è una misurazione indipendente dei risparmi che ci saranno.
La visita ha suscitato anche contrarietà. Secondo Alaska Beacon, centinaia di persone hanno partecipato nella città a una protesta di due gruppi progressisti. Eric Croft, presidente del Partito democratico statale, ha sostenuto che la visita è un segnale dei timori repubblicani di perdere. È una valutazione di parte: il comizio non dimostra quale sarà la scelta degli elettori, né può anticiparla.
Secondo Alaska Public Media, lo staff di Peltola ha detto che è favorevole all’ascolto dei problemi dell’Alaska da parte di un presidente e che, se eletta, collaborerà con Trump per sviluppare l’energia e abbassare i costi. Con il voto di novembre più vicino, i candidati offrono risposte diverse al caro vita. Il seggio in palio potrà influire sugli equilibri del potere a Washington.
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