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Un antico meteorite marziano rivela indizi sul passato ricco d’acqua del pianeta

Pubblicato il 30 ottobre 2026 9 visualizzazioni

Un meteorite marziano trovato in Mali nel 2022 conserva indizi dell’interazione fra acqua e crosta antica, secondo uno studio pubblicato su Science il 29 ottobre. Per la NASA, Teghaza 001 si è formata almeno 4,1 miliardi di anni fa. La ricerca è guidata da Yang Liu del Jet Propulsion Laboratory della NASA e offre una rara possibilità di studiare in laboratorio il primo Marte. Non dimostra però che vi fosse già vita.

Il meteorite di circa 800 grammi è nella collezione del Maine Mineral & Gem Museum. Il museo riferisce che composizione, minerali e struttura sono diversi da quelli di altri meteoriti marziani noti. Molti campioni disponibili sono più giovani delle rocce antiche di gran parte di Marte. Questo esemplare è perciò utile per studiare una fase poco rappresentata nelle collezioni terrestri.

Secondo l’Università del Nuovo Messico, gli studiosi hanno esaminato isotopi dell’ossigeno e minerali insoliti, avviando poi collaborazioni con la NASA e altri istituti. Minuscoli cristalli di zircone hanno aiutato a stabilire l’età. La NASA descrive anche una tecnica rubidio-stronzio: è un’analisi di singoli granuli su un frammento più piccolo di un’unghia, così il raro materiale è preservato per ulteriori ricerche.

Per la NASA, le misure indicano un’alterazione dovuta all’acqua circa 4,1 miliardi di anni fa: la formazione è quindi più antica. Isotopi dell’ossigeno, struttura e chimica conservano indizi di un antico ciclo dell’acqua. Lo studio di ottobre segue un articolo distinto di giugno su Science Advances sul contenuto d’acqua. Queste reazioni aiutano a valutare la possibilità di abitabilità, ma ciò non è una rilevazione di organismi.

I minerali somigliano alle osservazioni degli altopiani meridionali di Marte, riferisce la NASA, però l’origine precisa è ignota. Un impatto espulse la roccia nello spazio prima del suo arrivo sulla Terra. Un’analisi più approfondita potrà chiarire come si formò la crosta antica e come cambiò a contatto con i fluidi. Per gli studiosi il campione è l’inizio di ulteriori attività di ricerca, anziché una storia già completa del primo Marte.

Fonti: NASA (https://www.nasa.gov/solar-system/planets/mars/nasa-funded-study-details-one-of-oldest-mars-meteorites-ever-found/); University of New Mexico (https://news.unm.edu/news/unm-scientists-help-uncover-4-1-billion-year-old-martian-meteorite-revealing-clues-to-planet-s-ancient-past); Maine Mineral & Gem Museum (https://mainemineralmuseum.org/teghaza001-research/); Reuters (https://tech.yahoo.com/science/articles/martian-meteorite-found-sahara-4-180250573.html); Science (https://doi.org/10.1126/science.adz5646)

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