L'Atletico Madrid ha inflitto una devastante sconfitta per 4-0 al FC Barcellona nella semifinale di andata della Copa del Rey al Metropolitano mercoledì sera, lasciando la squadra di Hansi Flick di fronte alla necessità di compiere una rimonta storica per mantenere viva la difesa del titolo. È già evidente che si tratta di una delle serate più umilianti della storia recente del club catalano. Tutti e quattro i gol sono arrivati in un primo tempo devastante in cui l'Atletico ha smantellato la retroguardia blaugrana con precisione chirurgica. L'incubo è iniziato al sesto minuto quando il portiere Joan García ha mancato il controllo di un retropassaggio di Eric García, con il pallone che gli è scivolato sotto la suola e ha oltrepassato la linea per un clamoroso autogol. Antoine Griezmann ha raddoppiato al 14esimo minuto con una conclusione calma dopo un passaggio intelligente di Nahuel Molina dalla fascia destra.
Ademola Lookman ha firmato il 3-0 al 33esimo minuto, arrivando completamente solo sul secondo palo per concludere un rapido contropiede che ha messo a nudo la linea difensiva alta del Barcellona. Julián Álvarez ha poi calato il poker con un potente tiro nell'angolo alto dall'interno dell'area nel recupero del primo tempo. Il disastro è stato tale che Flick ha richiamato Robert Lewandowski al 37esimo minuto con la partita già compromessa, inserendo Marc Casado nel tentativo di puntellare il centrocampo e arginare ulteriori danni.
Il secondo tempo non ha portato sollievo al Barcellona nonostante un miglioramento nel possesso palla. Pau Cubarsí è sembrato accorciare le distanze al 50esimo minuto spingendo il pallone in rete su calcio piazzato, però la revisione VAR si è protratta per otto interminabili minuti prima di annullare la rete per un fuorigioco che i replay suggerivano essere quantomeno discutibile. Flick ha definito il lungo intervento del VAR un pasticcio, aggiungendo frustrazione a una serata già catastrofica. Eric García ha poi aggravato la situazione ricevendo un cartellino rosso diretto all'86esimo minuto per un intervento scellerato, il che significa che il Barcellona dovrà fare a meno del difensore nella gara di ritorno.
Il difensore dell'Atletico Marcos Llorente ha espresso soddisfazione per la prestazione della squadra, dichiarando che hanno fatto tutto nel modo giusto, che sono rimasti compatti dietro, hanno pressato alto e hanno chiuso gli spazi in modo efficace. È perciò chiaro che la squadra di Diego Simeone ha dimostrato quella disciplina tattica e quella spietatezza in contropiede che hanno caratterizzato la loro stagione, con Griezmann, Lookman e Álvarez che si sono combinati con effetto devastante contro una difesa barcelonista più volte messa in ginocchio.
La gara di ritorno è in programma il 3 marzo al Camp Nou, dove il Barcellona dovrà ribaltare il più pesante svantaggio in una semifinale di Copa del Rey della sua storia moderna, peraltro senza Eric García per squalifica. Nell'altra semifinale, la Real Sociedad è in vantaggio per 1-0 sull'Athletic Bilbao. L'Atletico appare ormai virtualmente in finale, con un risultato che eguaglia il 4-0 dell'aprile 1989, l'ultima volta in cui il club madrileno inflisse una sconfitta così netta al Barcellona in questa fase della competizione. Sarà perciò necessario attendere la sfida di ritorno per capire se i blaugrana avranno la forza e la determinazione di tentare l'impresa.
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