La Cina ha già avviato la produzione di macchine per litografia a immersione nell'ultravioletto profondo sviluppate nel Paese, secondo Reuters e The Information. È un passo potenzialmente importante nell'attività di Pechino per ridurre la dipendenza dalle apparecchiature straniere per semiconduttori. Reuters ha riferito martedì 28 luglio che il gruppo statale Shanghai Aishengna Electronic Technology è alla guida del progetto, citando una persona informata sul programma riservato.
The Information aveva già rivelato che un produttore pubblico di Shanghai era passato alla produzione e prevedeva circa cinque sistemi nel 2026 e più o meno venti nel 2027. Reuters ha poi identificato la società come Aishengna. Le macchine saranno consegnate quest'anno a Semiconductor Manufacturing International Corporation, Hua Hong Semiconductor e al produttore di memorie ChangXin Memory Technologies, però queste società non hanno confermato i piani.
I sistemi DUV a immersione proiettano i circuiti sui wafer di silicio e sono tuttora essenziali per l'industria. Possono creare elementi della classe dei 28 nanometri con una sola esposizione e nodi più piccoli con schemi ripetuti, un metodo più complesso che può ridurre la resa. ASML, il fornitore olandese che domina questa realtà, afferma che la sua piattaforma più recente opera nella produzione di qualità con oltre 300 wafer l'ora e precisione di sovrapposizione inferiore a un nanometro.
Reuters ha spiegato che Aishengna ha integrato squadre di Shanghai Yuliangsheng Technology e Shanghai Micro Electronics Equipment. I registri citati dall'agenzia indicano che Aishengna è nata nell'agosto 2023 con un capitale di 7 miliardi di yuan, circa 1 miliardo di dollari, e due azionisti statali. Secondo la stampa specializzata, la maggioranza dei componenti è nazionale, però alcune parti critiche arrivano ancora dal Giappone e i ritardi dei fornitori hanno già limitato l'attività.
Lo sviluppo non dimostra che la Cina può già eguagliare ASML né usare le macchine con affidabilità nella produzione commerciale. Reuters afferma che le apparecchiature richiedono più prove e sono assai indietro rispetto ai sistemi olandesi. Tom's Hardware osserva che la qualificazione nelle fabbriche attive potrà durare molti mesi, mentre ASML definisce la DUV essenziale per l'industria e continuerà ad aumentare capacità e qualità delle proprie piattaforme.
Il programma potrà però offrire ai produttori cinesi un'alternativa se i governi occidentali limiteranno ulteriormente esportazioni o assistenza. La Cina non può acquistare i sistemi EUV più avanzati di ASML e i controlli olandesi coprono già alcune macchine DUV evolute. La verifica decisiva sarà se Aishengna rispetterà le consegne e se SMIC, Hua Hong e CXMT riusciranno a qualificare i sistemi senza sacrificare affidabilità, velocità né resa dei chip.
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