Il cambiamento climatico è meno centrale nei messaggi elettorali democratici prima delle elezioni di metà mandato del 2026 negli Stati Uniti, benché caldo estremo, fumo degli incendi e previsioni di un forte El Niño mantengano visibile il riscaldamento. Un'inchiesta dell'Associated Press pubblicata sabato rileva che i candidati insistono più sul costo della vita, sulla sanità, sulla guerra a Gaza e sull'opposizione al presidente Donald Trump che su richieste dirette di azione climatica.
La svolta è già evidente nelle primarie democratiche di martedì per il Senato in Massachusetts, tra il titolare Ed Markey e il deputato Seth Moulton. Markey, coautore del Green New Deal e storico difensore del clima, cita ancora quell'attività, però secondo AP la sua campagna è più concentrata su altre prove di leadership progressista e sulla capacità di contrastare Trump. La sfida sarà perciò un test importante della strategia nazionale.
I sondaggi indicano che un linguaggio più discreto non significa minore preoccupazione tra gli elettori democratici. Un'indagine del Pew Research Center, svolta dal 20 al 26 aprile, mostra che il 63% dei democratici e degli indipendenti vicini al partito considera il clima un problema nazionale molto grave. Pew ha inoltre riferito a maggio che il 69% è pessimista sulla possibilità di evitare gli effetti peggiori, rispetto al 51% nel 2022.
Gli strateghi però divergono sulla risposta. Il Searchlight Institute, vicino ai democratici, sostiene che il tema è percepito come complesso e intimidatorio e che i politici possono creare consenso parlando prima di prezzi, occupazione ed energia affidabile. Attivisti e ricercatori replicano che il silenzio può ridurre il mandato per agire e può nascondere i legami fra riscaldamento, qualità della vita, assicurazioni, valore delle proprietà e bollette.
Il confronto arriva mentre la realtà ambientale dà più urgenza al tema. Secondo AP, gli scienziati vedono crescere la possibilità che il 2026 sarà l'anno più caldo mai misurato o sarà vicino al primato, mentre un El Niño più intenso potrà alzare ancora le temperature. Un'analisi precedente di Inside Climate News ha già rilevato che dal 2025 i riferimenti climatici nei comunicati dei democratici al Congresso sono diminuiti nettamente.
Le campagne verificheranno così se la politica climatica può essere presentata attraverso l'accessibilità economica senza abbandonare la questione centrale. Alcuni sostenitori prevedono che il discorso diretto tornerà se i democratici conquisteranno la Camera o se nuove calamità domineranno i prossimi mesi. Il risultato in Massachusetts e il voto di novembre diranno se un lessico più discreto allargherà il sostegno all'energia pulita oppure lascerà i rischi ambientali senza sufficiente attenzione politica.
Commenti