Florence Niyonkuru ha regalato al Ruanda la prima medaglia nella storia dei Giochi del Commonwealth, conquistando il bronzo nei 10.000 metri femminili allo Scotstoun Stadium di Glasgow lunedì 27 luglio. La fondista è arrivata dietro alla campionessa australiana Rose Davies e alla keniana Diana Wanza, chiudendo così un'attesa iniziata con l'esordio del Ruanda ai Giochi nel 2010.
Davies ha vinto la finale di 25 giri in 31 minuti, 39 secondi e 32 centesimi, dopo l'accelerazione decisiva a meno di un chilometro dall'arrivo. Commonwealth Games Australia ha precisato che il vantaggio è stato di più di 10 secondi, mentre ABC News ha riferito che Davies è rimasta dietro alle battistrada per gran parte della gara tattica prima di allungare. Wanza ha ottenuto l'argento e Niyonkuru ha difeso la terza posizione, assicurandosi così il bronzo storico.
Il risultato ha un'importanza che va al di là dell'ordine del podio. Il Ruanda aveva partecipato a ogni edizione dei Giochi dal debutto di Delhi, però non aveva mai vinto una medaglia. Le fotografie Reuters della finale del 27 luglio mostrano Niyonkuru già in festa sul podio di Glasgow, mentre World Athletics ha aggiornato il suo profilo: adesso l'atleta è indicata come medaglia di bronzo dei Giochi del Commonwealth.
Niyonkuru è arrivata in Scozia con una qualità di risultati recenti molto elevata. Le classifiche dei Campionati africani di atletica ad Accra confermano che a maggio è giunta seconda dietro Wanza nei 10.000 metri, correndo in 31 minuti, 43 secondi e 73 centesimi. Le notizie diffuse prima dei Giochi ricordavano inoltre la sua vittoria nella gara élite femminile del World 10K di Bengaluru, perciò il Ruanda aveva già una possibilità concreta in una delle attività più impegnative dell'atletica su pista.
La gara ha prodotto anche una novità per l'Australia, poiché Davies è diventata la prima donna del Paese a vincere un titolo del Commonwealth nei 10.000 metri. Commonwealth Sport ha spiegato che il suo successo ha aperto il conto degli ori australiani nell'atletica a Glasgow 2026. Per il Ruanda, però, il bronzo di Niyonkuru ha cambiato la realtà del Paese negli annali della competizione e ha ampliato ancora di più la varietà delle nazioni salite sul podio.
Glasgow 2026 proseguirà fino al 2 agosto, con più di 3.000 atleti di 74 nazioni e territori impegnati in 10 sport e sei discipline paralimpiche. Gli altri rappresentanti ruandesi continueranno l'attività con la certezza che il Paese ha ormai la sua prima medaglia, mentre l'impresa di Niyonkuru sarà un nuovo punto di riferimento affinché le future squadre del Ruanda possano puntare più in alto ai Giochi del Commonwealth.
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