Il Campionato Mondiale di Formula 1 2026 è iniziato ufficialmente venerdì ad Albert Park, Melbourne, con sessioni di prove libere che hanno offerto il primo sguardo competitivo sulle monoposto costruite secondo le modifiche regolamentari più radicali che questo sport abbia mai conosciuto. Charles Leclerc ha già guidato una doppietta Ferrari nella sessione di apertura con un miglior tempo di 1:20.267, chiudendo quasi mezzo secondo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, mentre il beniamino di casa Oscar Piastri è stato il più veloce nella seconda sessione in 1:19.729 per la McLaren, seguito da vicino dal duo Mercedes composto da Kimi Antonelli e George Russell. I risultati suggeriscono una stagione molto combattuta, poiché Ferrari, McLaren e Mercedes hanno tutte mostrato un ritmo da vertice, mentre il campione in carica Lando Norris è stato costretto a fare i conti con un guasto al cambio che lo ha limitato a soli sette giri nella prima sessione.
Le nuove regole rappresentano la trasformazione più radicale nella storia della Formula 1. Le monoposto sono più corte, più strette e 30 chilogrammi più leggere, con il peso minimo ridotto a 770 chilogrammi. Il tradizionale sistema di riduzione della resistenza è stato eliminato e sostituito dall'aerodinamica attiva, con elementi mobili dell'ala anteriore e posteriore che alternano tra posizioni ad alto carico aerodinamico in curva e modalità a bassa resistenza in rettilineo. Le unità propulsive mantengono il nucleo V6 turbo ibrido da 1,6 litri, però la potenza del motore elettrico è triplicata da 120 kilowatt a 350 kilowatt, creando così una suddivisione pressoché uguale tra combustione ed energia elettrica. Per la prima volta nella storia di questo sport, tutte le vetture utilizzano carburanti sostenibili avanzati derivati dalla cattura del carbonio e dalla biomassa non alimentare, una realtà che segna già un cambiamento epocale.
Lewis Hamilton, ora alla sua seconda stagione in Ferrari e alla sua ventesima in Formula 1, ha descritto la giornata inaugurale come elettrizzante e ha parlato di un rinnovamento mentale dopo una difficile campagna 2025. Ha ammesso di aver perso di vista chi era durante il suo primo anno con la squadra italiana, però ha dichiarato che quella persona è ormai scomparsa, citando un allenamento intenso sin dal giorno di Natale e un legame molto più profondo con il team. La sua prestazione in pista ha confermato le parole, poiché è terminato secondo nella prima sessione e quarto nella seconda, costantemente tra i protagonisti. Nel frattempo, George Russell ha identificato la gestione dell'energia come la competenza più decisiva dell'era 2026, stimando una differenza fino a un secondo su un giro di qualifica tra una gestione ottimale e una subottimale dei sistemi elettrici.
La vicenda più drammatica della giornata ha riguardato l'Aston Martin, la cui unità propulsiva Honda è stata colpita da vibrazioni così gravi che Adrian Newey ha rivelato il rischio di danni nervosi permanenti alle mani dei piloti. Fernando Alonso ha stimato di poter gestire in sicurezza non più di 25 giri consecutivi, mentre Lance Stroll ha paragonato la sensazione a un'elettrocuzione su una sedia e ha fissato il suo limite a soli 15 giri. Alonso non ha stabilito un tempo nella prima sessione, e Stroll è terminato a più di 30 secondi dal miglior tempo. Newey ha rivelato che alla squadra restavano soltanto due batterie, sollevando seri dubbi sulla possibilità di completare le 58 tornate di gara previste per domenica. Inoltre, il nuovo team Cadillac, il primo ad aggiungersi alla griglia della Formula 1 dal 2016, ha completato le sue prime sessioni con Valtteri Bottas e Sergio Perez, anche se quest'ultimo non è riuscito a stabilire un tempo nella seconda sessione dopo aver trascorso più di 50 minuti confinato nel garage.
Le qualifiche sono in programma sabato, con la gara prevista per domenica su 58 giri del circuito di Albert Park lungo 5,278 chilometri. Le prime indicazioni suggeriscono una vera battaglia a quattro tra Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull, dove Max Verstappen è terminato terzo nella sessione inaugurale però è scivolato al sesto posto nella seconda. La griglia comprende anche il suo unico debuttante, il diciottenne Arvid Lindblad della Racing Bulls, che ha già impressionato con un quinto posto nella prima sessione nonostante un arresto anticipato. Carlos Sainz ha avvertito che le nuove regole devono ancora dimostrare molto per convincere i piloti, mentre i responsabili dei team hanno riconosciuto che l'imprevedibilità di una nuova era regolamentare rende qualsiasi previsione poco affidabile. Ciò che è certo è che la Formula 1 è entrata in un capitolo fondamentalmente nuovo, e la lotta per il campionato 2026 promette di essere tra le più aperte degli ultimi anni.
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