Il Getafe ha realizzato un capolavoro difensivo per battere il Real Madrid 1-0 al Santiago Bernabeu domenica, con la spettacolare volée al volo di Martín Satriano al 38' come azione decisiva. L'attaccante uruguaiano ha colpito con potenza dal limite dell'area dopo che un colpo di testa di Mauro Arambarri aveva reindirizzato verso di lui un rinvio di Rüdiger, spedendo il pallone all'incrocio dei pali fuori dalla portata di Thibaut Courtois. È già la prima volta dal 2008 che il Getafe riesce a espugnare il Bernabeu, ponendo fine a una serie di 16 sconfitte consecutive, e per José Bordalás si è trattata della prima vittoria in assoluto contro il Real Madrid.
Il Real Madrid era privo di diversi giocatori chiave, più di tutti Kylian Mbappé, che si è recato a Parigi per un secondo parere medico su un infortunio al legamento del ginocchio sinistro. Anche Jude Bellingham, Éder Militão, Raúl Asencio e Dani Ceballos erano assenti, costringendo il tecnico Álvaro Arbeloa a schierare una formazione rimaneggiata con Trent Alexander-Arnold come terzino destro, David Alaba al centro della difesa e il giovane Thiago Pitarch a centrocampo al fianco di Aurélien Tchouaméni. Gonzalo García guidava l'attacco con Vinicius Jr. e Arda Güler sulle fasce, ma la qualità offensiva è risultata insufficiente per superare la resistenza avversaria.
Il Getafe ha schierato un compatto 5-4-1 sotto la guida di Bordalás, mantenendo distanze minime tra le linee difensive e negando al Real Madrid ogni possibilità di giocare tra le linee. David Soria è stato eccezionale in porta, compiendo sette parate tra cui un brillante intervento di piede per neutralizzare Vinicius Jr. al 13' e una deviazione su un tiro potente di Güler al 24'. Il Real Madrid ha dominato il possesso palla con il 77 per cento, registrando 18 tiri di cui però solo sette nello specchio della porta, generando un valore di gol attesi di 1,57 contro lo 0,49 del Getafe.
Arbeloa ha effettuato un triplo cambio al 55', inserendo Dani Carvajal, Dean Huijsen e Rodrygo al posto di Alexander-Arnold, Alaba e Pitarch, ma le sostituzioni non sono riuscite a scardinare il muro difensivo ospite. Antonio Rüdiger ha colpito di testa a lato con la porta già spalancata al 75', mentre Rodrygo ha visto il suo colpo di testa respinto prima che Carvajal mancasse la ribattuta cinque minuti più tardi. Franco Mastantuono, entrato al posto di Güler al 70', ha avuto un tentativo tardivo parato da Soria prima di ricevere un cartellino rosso diretto per proteste al sesto minuto di recupero, poiché la frustrazione è divenuta ormai incontenibile.
La sconfitta è stata la seconda consecutiva del Real Madrid in Liga, la prima serie così negativa dal maggio 2019. Il risultato ha lasciato i blancos a 60 punti in 25 partite, a quattro lunghezze dalla capolista Barcellona che ne ha 64 in 26 gare, benché il Real Madrid abbia ancora una partita da recuperare. L'Atlético Madrid è terzo a 51 punti. Dopo la partita, Arbeloa si è assunto tutta la responsabilità della sconfitta, insistendo sul fatto che con 36 punti ancora in palio nessuno al club avrebbe gettato la spugna.
Per il Getafe, la vittoria ha rappresentato una spinta decisiva nella lotta per la permanenza nella massima serie, allontanando la squadra dalla zona retrocessione. Bordalás, che prima della partita aveva elogiato Arbeloa come un giovane allenatore con un grande avvenire, ha visto la sua squadra eseguire il piano tattico alla perfezione. La partita si è conclusa con otto cartellini gialli distribuiti equamente tra le due squadre, a sottolineare il carattere combattivo dell'incontro. Il Real Madrid affronterà il Celta Vigo il 5 marzo in quella che è ormai considerata una sfida imprescindibile per mantenere vive le speranze di conquistare il titolo. La città di Madrid attende già con ansia questa nuova prova.
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