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I download di Grok crollano del 60 per cento mentre ChatGPT e Claude dominano la corsa all'IA

Pubblicato il 13 maggio 2026 665 visualizzazioni

I download dell'applicazione autonoma di intelligenza artificiale Grok di Elon Musk sono già crollati di quasi il 60 per cento in soli tre mesi, scendendo da oltre 20 milioni a gennaio 2026 a circa 8,3 milioni ad aprile, secondo nuovi dati che mettono già in evidenza l'intensificarsi della concorrenza nel mercato globale dei chatbot basati sull'IA. Il drastico calo ha spinto Grok al quinto posto a livello mondiale, già superato da ChatGPT, Claude, Gemini di Google e DeepSeek dalla Cina, sollevando perciò interrogativi sulla strategia di xAI rivolta ai consumatori.

Diverse decisioni strategiche già prese sembrano aver accelerato l'esodo degli utenti. A marzo 2026, xAI ha eliminato l'accesso gratuito, una possibilità a Grok Imagine, il suo popolare strumento di generazione di immagini, collocandolo dietro un abbonamento mensile da 30 dollari denominato SuperGrok, cioè. Un aggiornamento dell'applicazione ad aprile ha ulteriormente limitato le funzionalità per gli utenti della versione gratuita, provocando così una frustrazione diffusa sui social media, in particolar modo su Reddit dove gli utenti hanno criticato la decisione poiché la considerano già miope in un mercato in cui i concorrenti continuano a offrire opzioni gratuite di qualità.

I deboli numeri di adozione da parte dei consumatori sono già particolarmente preoccupanti per il posizionamento a lungo termine di xAI. Un'indagine approfondita condotta dalla società di ricerca Recon Analytics, che ha intervistato più di 260.000 americani nel secondo trimestre del 2026, ha già rivelato che solo lo 0,174 per cento degli intervistati pagava per i servizi di Grok. Già in netto contrasto, più del 6 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver pagato per abbonamenti a ChatGPT, illustrando così l'enorme divario tra il chatbot di Musk e il leader di mercato sviluppato da OpenAI. È ormai più che evidente che la realtà dei fatti contraddice le ambizioni iniziali.

Nel frattempo, i concorrenti hanno già registrato una crescita esplosiva. Il traffico del sito web di Gemini è già aumentato del 575 per cento su base annua, mentre quello di Claude è già schizzato del 761 per cento nello stesso periodo, riflettendo così un più ampio spostamento del mercato verso strumenti di IA che le aziende e i professionisti considerano affidabili e capaci. Gli analisti osservano che l'integrazione di Grok con X, già Twitter, era già inizialmente considerata un vantaggio significativo per la distribuzione, però la diminuzione della base utenti della piattaforma ne ha già limitato l'efficacia come canale di promozione per il prodotto di IA.

Nonostante le difficoltà con i consumatori, alcuni analisti però sostengono che i dati sui download non colgano il quadro completo di xAI. Secondo alcune fonti, SpaceX avrebbe già iniziato ad affittare l'infrastruttura informatica in eccesso del gigantesco centro dati di xAI a Memphis al rivale Anthropic, il creatore di Claude, suggerendo perciò che Musk potrebbe orientarsi verso un modello di infrastruttura come servizio. Tuttavia, il marcato declino del prodotto rivolto ai consumatori segnala che xAI si trova già di fronte a una battaglia in salita per restare rilevante in un panorama dell'IA sempre più dominato da concorrenti ben finanziati che offrono esperienze utente superiori, maggiore affidabilità e più funzionalità ai propri utenti.

Fonti: Social Media Today, Gizmodo, Republic World, Recon Analytics

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