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Harvey Weinstein condannato a 15 anni di carcere a New York

Pubblicato il 24 settembre 2026 11 visualizzazioni

L'ex produttore di Hollywood Harvey Weinstein è stato condannato mercoledì 23 settembre a 15 anni di carcere nello Stato di New York per l'aggressione sessuale commessa nel 2006 contro Miriam Haley, già assistente di produzione televisiva. Il giudice Curtis Farber ha stabilito la pena a Manhattan dopo che una giuria, nel nuovo processo del 2025, lo aveva riconosciuto colpevole di un reato sessuale di primo grado, secondo la procura di Manhattan. La sentenza è arrivata dopo anni di appelli e processi ripetuti in uno dei casi penali più seguiti nel mondo dello spettacolo.

Nel 2020 Weinstein era già stato condannato a New York per fatti riguardanti Haley e l'aspirante attrice Jessica Mann, con una pena di 23 anni. La più alta corte dello Stato aveva annullato i verdetti nel 2024, ritenendo che testimonianze su accuse estranee ai capi d'imputazione avessero compromesso l'equità del processo. Perciò, nel nuovo giudizio del 2025, la giuria lo ha giudicato colpevole per il caso Haley, lo ha assolto da un'accusa distinta relativa all'ex modella Kaja Sokola e non ha raggiunto un accordo sull'accusa relativa a Mann, secondo Reuters e Associated Press.

Un processo più recente sull'accusa di Mann è terminato senza verdetto nel maggio 2026. Già il mese successivo i procuratori hanno ritirato quel capo dopo che Mann aveva detto di non voler testimoniare ancora, ha riferito Reuters. Prima della decisione di mercoledì, Haley ha descritto in tribunale le conseguenze durature dell'aggressione e dei procedimenti ripetuti, secondo AP. La procura aveva già chiesto 20 anni; la difesa proponeva una pena complessiva di nove anni, considerando gli oltre sei già trascorsi in custodia, ha riferito AP.

Weinstein, 74 anni, ha sempre negato aggressioni sessuali o rapporti non consensuali. Un portavoce ha però dichiarato che continua a sostenere la propria innocenza e perciò contesta con forza la pena decisa da Farber, secondo Reuters. Il procuratore distrettuale Alvin Bragg ha elogiato la determinazione di Haley dopo l'udienza. Weinstein è stato cofondatore di Miramax ed è diventato una figura centrale nella discussione pubblica sugli abusi sessuali nell'industria cinematografica dopo le accuse emerse nel 2017.

La pena di New York è distinta dal procedimento in California. Nel giugno 2026 una corte d'appello californiana ha confermato le condanne del 2022 per stupro e aggressione sessuale, ma ha ordinato di ricalcolare la pena. I 16 anni iniziali tenevano conto delle condanne di New York successivamente annullate, secondo Reuters e AP. La giustizia californiana dovrà perciò decidere una nuova pena; non è possibile indicare come già stabilita una durata totale sommando le due cause.

La decisione di mercoledì fissa una nuova pena per la condanna tuttora valida a New York dopo l'annullamento del primo giudizio. Weinstein può presentare appello, mentre in California resta da definire una nuova pena, secondo AP. Si conclude così l'attuale fase di determinazione della pena a New York, ma rimangono però possibili altri passaggi giudiziari. Per Haley, che ha testimoniato due volte, è un'altra decisione importante in una vicenda che prosegue da più di sei anni.

Fonti: Manhattan District Attorney’s Office, Reuters, Associated Press, The Guardian

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