Philippe Jaenada è il vincitore del premio Goncourt 2026, assegnato il 3 novembre a L’Inconnue du quai de Javel, edito da Flammarion. La notizia è riportata da Télérama e dall’AFP tramite Europe 1. La giuria si è riunita al ristorante Drouant, nella città di Parigi, per la 124ª edizione del premio letterario francese.
Jaenada succede a Laurent Mauvignier, già premiato nel 2025 per La Maison vide. Secondo Télérama, gli altri finalisti erano Yannick Haenel, Clémentine Mélois e Sylvain Prudhomme. Si è così conclusa la selezione: il calendario ufficiale prevedeva più liste, diffuse a settembre e ottobre.
Il romanzo è dedicato alla morte di Louise Cansot, modella per gli artisti di Montparnasse, a Parigi. Secondo Télérama, aveva 29 anni quando fu assassinata nel settembre 1949; il corpo fu ritrovato sul quai de Javel. La polizia chiuse il caso, però senza stabilire l’identità di chi la uccise.
L’attività di ricerca negli archivi è alla base del libro, che ricostruisce il caso e la vita di Cansot. Per Télérama, la conclusione di Jaenada è un’ipotesi sull’identità dell’assassino. Anche il catalogo delle biblioteche di La Rochelle presenta il romanzo come un tentativo di risolvere un vecchio caso: non è una nuova conclusione giudiziaria.
Secondo l’AFP, lo scrittore di 62 anni si è già conquistato lettori fedeli con ampi libri su vicende criminali, fra cui Sulak, La Petite Femelle e La Serpe. Télérama ne ricostruisce l’evoluzione dall’autofinzione comica ai racconti nei quali l’autore esplora realtà, vite e avvenimenti del passato.
Il premio dà così più visibilità a quell’opera e alla storia di una donna il cui omicidio è rimasto irrisolto per la polizia. Il romanzo di 528 pagine, pubblicato da Flammarion nel 2026, è già nel catalogo delle biblioteche di La Rochelle. Ora è anche fra i libri premiati dalla giuria Goncourt.
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