L'attore britannico Patrick Stewart, celebre nel mondo come capitano Jean-Luc Picard in Star Trek e professor Charles Xavier in X-Men, è morto a 86 anni. La portavoce Kelly Bush Novak ha annunciato giovedì 29 ottobre che il decesso è avvenuto il giorno prima nella sua casa di Los Angeles, secondo Reuters e AP.
La nota sui suoi profili social riferisce che la morte è giunta dopo l'Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy, con la moglie Sunny che si prendeva cura di lui. Per ABC News non è chiaro quando siano arrivate le diagnosi. L'annuncio ricorda la vicinanza di familiari e amici, così come la musica e l'affetto che lo hanno accompagnato.
Nato a Mirfield, nello Yorkshire, nel 1940, Stewart entrò nella Royal Shakespeare Company nel 1966, riferisce ABC News. La sua attività tra teatro, televisione e cinema è durata sei decenni. Reuters ricorda che la regina Elisabetta II lo nominò cavaliere nel 2010 per il contributo all'arte drammatica: un riconoscimento a una carriera la cui origine è nel teatro.
Stewart iniziò a interpretare Picard in Star Trek: The Next Generation nel 1987. ABC News ricorda che la serie proseguì per sette stagioni fino al 1994; l'attore portò il capitano anche al cinema e tornò in Star Trek: Picard. Nel 2000 interpretò per la prima volta Xavier in X-Men, un altro ruolo che segnò a lungo la sua attività in una saga.
Gli omaggi mostrano legami fra più generazioni di interpreti. Secondo AP, Hugh Jackman ricordò un caro amico dal quale aveva imparato molto, mentre William Shatner ne elogiò l'intelligenza e l'umanità. Anche Marvel Studios celebrò la sua interpretazione di Xavier ed espresse cordoglio alla famiglia, riferisce ITV: un tributo alle qualità del collega.
Stewart lascia la moglie, la musicista Sunny Ozell, e due figli, secondo Reuters e ABC News. ITV riferisce che la nota invita chi vorrà ricordarlo a donare, anziché inviare fiori, al fondo del centro di ricerca sull'Alzheimer di Johns Hopkins e alle risorse per chi assiste i malati dell'Alzheimer's Foundation of America. Il ricordo potrà così sostenere ricerca e assistenza.
Commenti