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Le primarie delle Hawaii si svolgono all'ombra di uno scandalo

Pubblicato il 8 agosto 2026 763 visualizzazioni

Gli elettori delle Hawaii scelgono sabato 8 agosto i candidati dei partiti e riducono le liste delle competizioni apartitiche, in primarie segnate dal caso di corruzione che coinvolge la vicegovernatrice Sylvia Luke e da una sfida democratica più combattuta per la Camera degli Stati Uniti. L'Associated Press riferisce che i seggi chiudono alle 19 locali, cioè all'una di domenica sulla costa orientale, e che ogni elettore registrato può partecipare alle primarie di qualsiasi partito.

Cinque democratici e quattro repubblicani competono per succedere a Luke, che a luglio si è dichiarata non colpevole delle accuse di corruzione legate alla campagna del 2022, quando era parlamentare statale. Secondo AP, Luke è già in congedo senza stipendio da aprile e il governatore Josh Green ha nominato il funzionario Keith Regan vicegovernatore ad interim. Regan non cerca un mandato pieno, perciò resta aperta una carica che è spesso una possibilità di accesso a ruoli politici più alti.

Il campo democratico comprende il sindaco della contea di Kauai Derek Kawakami, la deputata statale Della Au Belatti e l'ex viceprocuratore generale John Choi. AP afferma che Kawakami è in testa nella raccolta fondi e ha beneficiato di circa 2 milioni di dollari spesi da un comitato politico legato al sindacato dei carpentieri. Tra i repubblicani Daniel Anthony guidava le spese a inizio luglio, però i suoi circa 6.900 dollari erano molto meno delle somme delle principali attività democratiche.

Un'altra sfida importante oppone il deputato democratico Ed Case a quattro concorrenti, mentre cerca il settimo mandato pieno nel primo distretto, realtà fortemente democratica. Il senatore statale Jarrett Keohokalole ha criticato Case perché nel 2025 sostenne una versione del SAVE Act di Donald Trump, che richiederebbe una prova di cittadinanza per registrarsi alle elezioni federali. Case sostiene che quella versione offriva la possibilità di un'attestazione scritta e ricorda di aver respinto le versioni successive prive di tale garanzia.

La scheda comprende però molte altre cariche. Honolulu Civil Beat elenca entrambi i seggi al Congresso, governatore, vicegovernatore, tutti i 51 seggi della Camera statale, 14 dei 25 seggi del Senato statale, varie posizioni dell'Office of Hawaiian Affairs e decine di ruoli locali. Green affronta tre democratici, mentre due repubblicani cercano la candidatura a governatore. Alcuni candidati apartitici possono già vincere sabato; altre liste verranno ridotte per le elezioni generali del 3 novembre.

Le Hawaii gestiscono le elezioni soprattutto per posta e i centri elettorali sono aperti già dal 27 luglio, secondo Civil Beat e il calendario ufficiale. AP indica circa 861.000 elettori registrati alle generali di novembre 2024. Le autorità conteranno le schede dopo la chiusura e AP proclamerà un vincitore soltanto quando non ci sarà più alcuna possibilità matematica affinché un candidato in ritardo superi chi è davanti.

Fonti: Associated Press, Hawaii Office of Elections, Honolulu Civil Beat, Hawaiʻi Public Radio

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