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Un aereo cisterna KC-135 precipita in Iraq: morti tutti e sei i membri dell'equipaggio statunitense

Pubblicato il 13 marzo 2026 823 visualizzazioni

Un aereo cisterna KC-135 Stratotanker dell'Aeronautica militare statunitense è precipitato nell'Iraq occidentale il 12 marzo, causando la morte di tutti e sei i membri dell'equipaggio a bordo. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha confermato i decessi il 13 marzo, rendendo così questo incidente il più letale per le forze americane dall'inizio dell'Operazione Epic Fury contro l'Iran, già lanciata da quasi due settimane. Il bilancio complessivo dei militari statunitensi uccisi nel conflitto è salito così a 13.

Secondo quanto riferito dal CENTCOM, l'incidente è avvenuto in seguito a un evento non meglio precisato che ha coinvolto due velivoli operanti in quello che i funzionari militari hanno descritto come spazio aereo amico. Il secondo aereo coinvolto nell'episodio è riuscito ad atterrare in sicurezza in una località non resa nota. Le autorità militari hanno sottolineato che la perdita del KC-135 non è stata causata né da fuoco nemico né da fuoco amico, però la causa precisa dello schianto è ancora oggetto di indagine.

Il KC-135 Stratotanker è un elemento essenziale delle operazioni aeree militari statunitensi, poiché funge da principale piattaforma di rifornimento in volo che permette ai caccia, ai bombardieri e ad altri velivoli di estendere il proprio raggio d'azione e di restare più a lungo in volo per missioni prolungate. La perdita di questo aereo cisterna e del suo equipaggio esperto rappresenta un colpo significativo alla capacità di rifornimento aereo che sostiene le operazioni di combattimento in corso contro l'Iran. Gli analisti militari hanno evidenziato che gli aerei cisterna sono tra i componenti più essenziali, benché spesso sottovalutati, delle campagne aeree prolungate.

Questo incidente è il quarto schianto di un velivolo pubblicamente riconosciuto nell'ambito dell'Operazione Epic Fury, già iniziata circa due settimane fa. Dei 13 militari statunitensi finora confermati morti nel conflitto, sette hanno perso la vita a causa del fuoco nemico in precedenti scontri, mentre i sei membri dell'equipaggio deceduti in questo incidente sono periti in circostanze non legate al combattimento. Il bilancio crescente ha intensificato così l'esame del ritmo operativo e delle condizioni di sicurezza in cui le forze statunitensi conducono la campagna aerea. La realtà è che ogni operazione comporta rischi elevati, perciò è necessaria la massima attenzione alla sicurezza.

Un'indagine ufficiale sulla causa dello schianto è già in corso. Le autorità militari stanno esaminando i dati di volo, i registri di manutenzione e le circostanze dell'incidente aereo che ha preceduto lo schianto. Il CENTCOM ha dichiarato che i nomi dei sei militari caduti verranno resi noti dopo il completamento della notifica ai familiari, in conformità con le direttive del Dipartimento della Difesa. Non è ancora chiaro quali saranno le possibilità di chiarire completamente la dinamica dell'evento.

L'incidente ha suscitato reazioni da parte di legislatori di entrambi gli schieramenti politici a Washington, con diversi membri del Congresso che chiedono un'indagine approfondita e trasparente. Alcuni parlamentari hanno sollevato interrogativi sullo stato di preparazione e di manutenzione della flotta di KC-135, ormai in servizio dalla fine degli anni Cinquanta e tuttora uno dei modelli di aereo più anziani ancora attivamente in volo nell'inventario dell'Aeronautica militare statunitense. La società civile chiede più trasparenza e già si discute della necessità di ammodernare la flotta.

Mentre l'Operazione Epic Fury entra nelle fasi conclusive della sua seconda settimana, la perdita del KC-135 e del suo equipaggio sottolinea i pericoli intrinseci che i militari affrontano anche in operazioni che non comportano un contatto diretto con il nemico. I funzionari della difesa hanno garantito piena responsabilità e si sono impegnati a condividere le conclusioni dell'indagine con le famiglie dei caduti e con il Congresso non appena la revisione sarà completata. Sarà perciò fondamentale che l'inchiesta venga portata avanti con la massima trasparenza possibile.

Fonti: Reuters, AP News, CNN, NPR, Al Jazeera, CNBC

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