Torna alla home LG svela il robot domestico CLOiD con capacità di piegare il bucato al CES 2026 Tecnologia

LG svela il robot domestico CLOiD con capacità di piegare il bucato al CES 2026

Pubblicato il 15 gennaio 2026 114 visualizzazioni

LG Electronics ha presentato il suo progetto robotico più ambizioso fino ad oggi al CES 2026, svelando l'LG CLOiD, un robot domestico alimentato dall'IA progettato per gestire vere faccende domestiche, tra cui piegare il bucato, servire il cibo e assistere in cucina. Il robot rappresenta la visione di LG per una casa a zero lavoro dove macchine intelligenti gestiscono le attività quotidiane attraverso la robotica avanzata e l'integrazione domotica con l'ecosistema ThinQ dell'azienda.

Il CLOiD presenta due braccia robotiche completamente articolate con articolazioni di spalla, gomito e polso, insieme a mani dotate di dita a movimento indipendente capaci di afferrare e manipolare oggetti. La testa del robot funziona come un hub domestico IA mobile, ospitando un chipset avanzato che funge da cervello, uno schermo, altoparlanti, multiple telecamere, vari sensori e capacità di IA generativa basata sulla voce che consentono un'interazione naturale con i membri della famiglia.

Durante una dimostrazione attentamente coreografata di 15 minuti al centro congressi di Las Vegas, CLOiD ha mostrato una gamma impressionante di abilità. Il robot ha dimostrato di servire cibo agli ospiti, recuperare oggetti dalla casa, fornire coaching fitness, prendere un cartone di latte dal frigorifero, mettere un croissant in forno, ordinare e piegare il bucato e consegnare le chiavi a un presentatore umano. Il robot può anche regolare la propria altezza e usare i suoi arti articolati per sollevare, piegare e mescolare vari articoli.

Tuttavia, i test nel mondo reale da parte di giornalisti tecnologici hanno rivelato limitazioni significative nelle attuali capacità del robot. Secondo la valutazione pratica di CNET, CLOiD ha impiegato circa 30 secondi per piegare un singolo asciugamano e non è stato in grado di recuperare autonomamente gli articoli da un cesto della biancheria, richiedendo un assistente umano per stendere ogni asciugamano. Tom's Guide ha notato che le sessioni di piegatura successive hanno richiesto fino a un minuto per asciugamano, e il robot non è riuscito a impilare gli articoli piegati in una pila ordinata, vanificando in parte lo scopo dell'esercizio di piegatura.

LG ha sottolineato che CLOiD è progettato per operare autonomamente quando gli occupanti della casa sono assenti, avviando cicli di lavaggio, piegando e impilando gli indumenti dopo l'asciugatura e preparando la casa per il ritorno dei residenti. Il robot si connette perfettamente con l'ecosistema di casa intelligente ThinQ di LG, permettendogli di coordinarsi con altri elettrodomestici connessi e rispondere ai comandi vocali attraverso il suo assistente IA generativo integrato.

Per ora, LG ha posizionato CLOiD come una dimostrazione concettuale piuttosto che un prodotto destinato alla disponibilità commerciale immediata. Gli analisti del settore stimano che quando tale tecnologia raggiungerà finalmente i consumatori, potrebbe avere un prezzo superiore ai 20.000 dollari, basato sul costo di piattaforme robotiche simili. La dimostrazione rappresenta comunque un passo significativo verso la visione a lungo termine dell'azienda di automazione domestica.

La presentazione arriva in mezzo a una concorrenza intensificata nello spazio della robotica domestica, con multiple aziende tecnologiche in gara per sviluppare assistenti domestici pratici. Mentre gli attuali robot aspirapolvere e tosaerba hanno raggiunto un'adozione diffusa, i robot umanoidi capaci di compiti di manipolazione complessi come piegare il bucato rimangono in gran parte allo stadio di prototipo. Il CLOiD di LG suggerisce che l'aiuto domestico completamente automatizzato potrebbe eventualmente diventare realtà, sebbene ostacoli tecnologici ed economici significativi rimangano prima che tali robot diventino comuni nelle case.

Fonti: LG Electronics, Engadget, Tom's Guide, CNET, SlashGear, Interesting Engineering