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Il vertice indiano sull'IA apre a Nuova Delhi con leader mondiali e CEO della tecnologia

Pubblicato il 17 febbraio 2026 775 visualizzazioni

L'India ha inaugurato l'AI Impact Summit 2026 domenica presso il complesso Bharat Mandapam di Nuova Delhi, riunendo leader mondiali, dirigenti tecnologici e ricercatori per quello che gli organizzatori descrivono come il primo grande vertice globale sull'intelligenza artificiale ospitato nel Sud del mondo. È già chiaro che l'evento rappresenta una svolta nella governance dell'IA. Il primo ministro Narendra Modi ha aperto la manifestazione di cinque giorni, dal 16 al 20 febbraio, che dovrebbe attirare 250.000 visitatori, più di 20 capi di Stato e 45 delegazioni ministeriali. Tra i partecipanti più attesi figurano l'amministratore delegato di OpenAI Sam Altman, l'amministratore delegato di Google Sundar Pichai, il presidente di Microsoft Brad Smith, l'amministratore delegato di Qualcomm Cristiano Amon, il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente brasiliano Lula da Silva.

Il vertice è strutturato attorno a tre pilastri tematici: Persone, Pianeta e Progresso. Il filone Persone si concentra sulla garanzia che l'intelligenza artificiale vada a beneficio di tutti i segmenti della società senza approfondire le disuguaglianze esistenti, mentre il filone Pianeta affronta i costi ambientali e le potenziali soluzioni climatiche offerte dai sistemi di IA. Il pilastro Progresso esamina come l'IA possa accelerare lo sviluppo economico, in particolare nelle economie emergenti tradizionalmente escluse dalle discussioni sulla governance tecnologica. Più di 600 startup e 300 esposizioni presentano innovazioni in questi ambiti, dalle applicazioni agricole e sanitarie ai modelli linguistici avanzati progettati per le lingue sottorappresentate. È perciò evidente che la portata dell'evento va già ben oltre le aspettative iniziali.

Modi ha utilizzato il suo discorso inaugurale per posizionare l'India come ponte tra il mondo sviluppato e quello in via di sviluppo sulla governance dell'IA, sostenendo che la combinazione di un vasto bacino di talenti, un ecosistema di startup fiorente e una popolazione di 1,4 miliardi di persone connesse digitalmente rende il paese particolarmente adatto a plasmare la politica globale sull'IA. Ha descritto il vertice come una testimonianza del potere della gioventù indiana e ha chiesto cooperazione internazionale per garantire che l'intelligenza artificiale serva l'umanità piuttosto che concentrare il potere nelle mani di poche aziende o nazioni. È però altrettanto vero che la realtà della governance dell'IA richiederà compromessi già difficili da raggiungere tra economie così diverse, poiché la possibilità di un consenso universale appare già più remota di quanto si potesse sperare.

La presenza di importanti dirigenti tecnologici accanto a leader politici sottolinea la duplice natura della sfida della governance dell'IA, che richiede sia quadri normativi da parte dei governi sia impegni di sviluppo responsabile dal settore privato. Altman e Pichai dovrebbero partecipare a panel di alto livello sul dispiegamento responsabile dell'IA e sui modelli open source, mentre Macron e Lula sono attesi per discutere come rendere la governance dell'IA più inclusiva verso le nazioni in via di sviluppo. Tuttavia, la giornata inaugurale non è stata priva di critiche, con segnalazioni di sovraffollamento, lunghe code e difficoltà organizzative che hanno suscitato lamentele da parte di alcuni partecipanti sui social media.

Il vertice di Nuova Delhi segue precedenti incontri storici sulla governance dell'IA, tra cui il vertice di Bletchley Park ospitato dal Regno Unito nel novembre 2023 e il vertice di Parigi sull'IA all'inizio del 2025, entrambi criticati perché dominati dalle nazioni occidentali ricche. Ospitando l'evento in India, gli organizzatori mirano a spostare il baricentro della governance dell'IA verso nazioni dove l'intelligenza artificiale ha il maggiore potenziale trasformativo ma dove la capacità regolatoria e l'infrastruttura computazionale restano limitate. Sarà perciò fondamentale che già nelle prossime giornate, con la consapevolezza che è ormai inevitabile affrontare questioni così cruciali per il futuro dell'umanità, i gruppi di lavoro affrontino standard di sicurezza, sovranità dei dati, accesso alla capacità di calcolo per i paesi in via di sviluppo e il dispiegamento etico dell'IA nei servizi pubblici.

Fonti: Al Jazeera, CNBC, Zee News, India TV News, Open The Magazine

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