Torna alla home Microsoft raggiunge 90 miliardi di dollari, Azure supera quota 100 miliardi Economia

Microsoft raggiunge 90 miliardi di dollari, Azure supera quota 100 miliardi

Pubblicato il 30 luglio 2026 403 visualizzazioni

Microsoft ha comunicato mercoledì ricavi per 90 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale, il 18% in più rispetto a un anno prima, perché la rapida crescita del cloud e dei servizi d'intelligenza artificiale ha portato i risultati oltre le previsioni di Wall Street. La società ha registrato un utile netto di 35,8 miliardi, pari a 4,81 dollari per azione, nel periodo da aprile a giugno, secondo Microsoft e le notizie di AP News e Axios.

Gli analisti consultati da FactSet prevedevano ricavi per circa 87,62 miliardi e un utile di 4,24 dollari per azione. I dati più forti offrono agli investitori una nuova prova che la domanda delle società per prodotti cloud e IA si trasforma già in vendite, però il costo delle infrastrutture necessarie a gestire tali attività è in forte aumento. Perciò la qualità della crescita sarà sempre più importante.

I ricavi di Microsoft Cloud sono arrivati a 59,3 miliardi nel trimestre, con una crescita annua del 27%. Azure e gli altri servizi cloud hanno segnato un aumento del 43%, mentre i ricavi annuali di Azure hanno superato per la prima volta 100 miliardi. Microsoft ha inoltre dichiarato che il servizio di IA professionale Microsoft 365 Copilot è già andato oltre 30 milioni di licenze a pagamento.

L'azienda di Redmond, nello Stato di Washington, ha generato ricavi complessivi per 331,8 miliardi nell'esercizio chiuso a giugno. El País ha riferito un utile netto annuale di 133,75 miliardi, il 31% in più dell'anno precedente. L'amministratore delegato Satya Nadella ha attribuito la performance ai clienti che usano le piattaforme Microsoft per la loro trasformazione con l'IA: è però una valutazione aziendale, non una conclusione misurata in modo indipendente.

La crescita è arrivata con un'ampia espansione della spesa. Axios ha riferito che gli investimenti trimestrali sono saliti del 70% a 41 miliardi, poiché Microsoft ha aggiunto centri dati e capacità di calcolo per la domanda di cloud e IA. La realtà di questo investimento resterà centrale nelle prospettive, perché i ricavi più alti dovranno giustificare i costi di chip, server, energia e nuove strutture affinché l'attività sia sostenibile.

I risultati rendono Microsoft uno dei test più chiari sulla possibilità che il boom globale degli investimenti nell'IA produca rendimenti commerciali duraturi. La dirigenza prevede che la crescita continuerà nel trimestre e nell'esercizio in corso, però le difficoltà del mercato dei computer personali potranno compensare in parte i progressi del cloud aziendale. Gli investitori seguiranno perciò Azure, l'adozione di Copilot e i margini, così da capire se la domanda potrà tenere il passo con un budget infrastrutturale sempre più elevato.

Fonti: Microsoft, AP News, Axios, El País

Commenti