Microsoft ha comunicato mercoledì ricavi per 90 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale, il 18% in più rispetto a un anno prima, perché la rapida crescita del cloud e dei servizi d'intelligenza artificiale ha portato i risultati oltre le previsioni di Wall Street. La società ha registrato un utile netto di 35,8 miliardi, pari a 4,81 dollari per azione, nel periodo da aprile a giugno, secondo Microsoft e le notizie di AP News e Axios.
Gli analisti consultati da FactSet prevedevano ricavi per circa 87,62 miliardi e un utile di 4,24 dollari per azione. I dati più forti offrono agli investitori una nuova prova che la domanda delle società per prodotti cloud e IA si trasforma già in vendite, però il costo delle infrastrutture necessarie a gestire tali attività è in forte aumento. Perciò la qualità della crescita sarà sempre più importante.
I ricavi di Microsoft Cloud sono arrivati a 59,3 miliardi nel trimestre, con una crescita annua del 27%. Azure e gli altri servizi cloud hanno segnato un aumento del 43%, mentre i ricavi annuali di Azure hanno superato per la prima volta 100 miliardi. Microsoft ha inoltre dichiarato che il servizio di IA professionale Microsoft 365 Copilot è già andato oltre 30 milioni di licenze a pagamento.
L'azienda di Redmond, nello Stato di Washington, ha generato ricavi complessivi per 331,8 miliardi nell'esercizio chiuso a giugno. El País ha riferito un utile netto annuale di 133,75 miliardi, il 31% in più dell'anno precedente. L'amministratore delegato Satya Nadella ha attribuito la performance ai clienti che usano le piattaforme Microsoft per la loro trasformazione con l'IA: è però una valutazione aziendale, non una conclusione misurata in modo indipendente.
La crescita è arrivata con un'ampia espansione della spesa. Axios ha riferito che gli investimenti trimestrali sono saliti del 70% a 41 miliardi, poiché Microsoft ha aggiunto centri dati e capacità di calcolo per la domanda di cloud e IA. La realtà di questo investimento resterà centrale nelle prospettive, perché i ricavi più alti dovranno giustificare i costi di chip, server, energia e nuove strutture affinché l'attività sia sostenibile.
I risultati rendono Microsoft uno dei test più chiari sulla possibilità che il boom globale degli investimenti nell'IA produca rendimenti commerciali duraturi. La dirigenza prevede che la crescita continuerà nel trimestre e nell'esercizio in corso, però le difficoltà del mercato dei computer personali potranno compensare in parte i progressi del cloud aziendale. Gli investitori seguiranno perciò Azure, l'adozione di Copilot e i margini, così da capire se la domanda potrà tenere il passo con un budget infrastrutturale sempre più elevato.
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