La Pennsylvania ha segnalato lunedì 21 settembre 792 casi di morbillo dall’inizio del 2026, dopo quasi 100 nuove infezioni in una settimana, secondo i dati sanitari statali citati da Reuters e da The Philadelphia Inquirer. Lo Stato ha già registrato 155 ricoveri, cinque in più rispetto a venerdì, e l’epidemia è ancora la più ampia negli Stati Uniti quest’anno.
Il totale è salito di 25 casi da venerdì e di 99 dal 14 settembre, quando le autorità ne contavano 693. La trasmissione ha raggiunto 38 contee dall’avvio dell’epidemia a fine aprile. La contea di Lancaster è tuttora l’epicentro con più di 300 casi, mentre Mifflin ne ha segnalati 93 e Chester 76, secondo le cifre statali e locali raccolte dal quotidiano.
Le autorità della Pennsylvania classificano quattro decessi di quest’anno come associati al morbillo: due neonati, una donna di 40 anni e una persona di 18 anni. I centri federali per il controllo delle malattie non li avevano ancora inseriti nel quadro nazionale. Le istituzioni statali e federali hanno però opinioni diverse sui criteri, perciò l’agenzia sta già riesaminando come conteggiare tali decessi, riferisce Reuters.
A livello nazionale, l’agenzia federale aveva contato 3.471 casi al 17 settembre, il livello più alto da decenni. Il morbillo si diffonde nell’aria e può restare infettivo fino a due ore dopo che una persona malata è uscita. Fino a nove persone non vaccinate su dieci possono infettarsi dopo l’esposizione; le complicazioni più gravi includono polmonite e gonfiore cerebrale, soprattutto nei bambini più piccoli.
Le autorità sanitarie affermano che due dosi del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia hanno un’efficacia di circa il 97 per cento. Da aprile la Pennsylvania ha tenuto 148 ambulatori temporanei e ha somministrato più di 4.800 dosi nelle comunità colpite. In agosto i fornitori hanno effettuato oltre 46.000 vaccinazioni, rispetto alle circa 25.000 di un mese ordinario, e più di 25.000 nella prima metà di settembre.
Lo Stato offrirà gratuitamente il vaccino alla fiera di Bloomsburg dal 26 settembre al 3 ottobre e aprirà altri centri in base alla domanda. Le autorità chiedono a chi può essere stato esposto o presenta sintomi di telefonare prima di recarsi in una struttura, così gli operatori potranno ridurre ulteriori contagi mentre proseguiranno la sorveglianza e l’attività vaccinale.
Commenti