Il Real Madrid si è trovato al centro di una delle battute più durature del calcio spagnolo lunedì, dopo che i canali ufficiali del club hanno pubblicato contenuti della sessione di allenamento in cui il nome dell'allenatore Álvaro Arbeloa è apparso inavvertitamente accanto a un cono di allenamento, riaccendendo la leggendaria rivalità tra l'ex difensore e Gerard Piqué. L'imbarazzante gaffe, riportata per prima da Mundo Deportivo il 27 gennaio, è diventata rapidamente virale sui social media, con tifosi e commentatori che hanno colto la sfortunata giustapposizione che riecheggiava perfettamente l'insulto più famoso nella storia delle rivalità da spogliatoio della Liga. Il Real Madrid avrebbe corretto l'errore entro poche ore, ma gli screenshot si erano già diffusi su tutte le principali piattaforme.
L'incidente è impossibile da comprendere senza conoscere la storia dietro uno dei giochi di parole più celebri del calcio spagnolo. Nel dicembre 2015, dopo una disputa pubblica con Arbeloa riguardo alla squalifica del Real Madrid dalla Copa del Rey per aver schierato il sospeso Denis Cheryshev, il difensore del Barcellona Gerard Piqué ha offerto una lezione magistrale di derisione linguistica durante una conferenza stampa post-partita. Interrogato sul fatto che Arbeloa lo definisse amico, Piqué ha risposto con precisione devastante: ha dichiarato che Arbeloa aveva detto di essere suo amico, ma che lui non lo considererebbe un amico, solo un conoscente -- facendo una pausa deliberata dopo la prima sillaba per pronunciare la parola come 'cono...cido.' In spagnolo, la parola 'conocido' significa conoscente o persona che si conosce. Ma dividendo la parola in 'cono' e 'cido', Piqué ha trasformato in arma un insulto preesistente dei tifosi che paragonavano Arbeloa a un cono di allenamento, quel segnalatore arancione che resta immobile sul campo mentre i giocatori driblano attorno ad esso.
La genialità del gioco di parole risiedeva nella sua plausibile negabilità. Quando fu sollecitato sul commento giorni dopo a Yokohama durante la Coppa del Mondo per Club FIFA, Piqué rincarò la dose con un sorriso, dicendo che ognuno poteva interpretarlo come voleva e che aveva semplicemente detto che Arbeloa non era un amico ma un conoscente. La pausa deliberata tra 'cono' e 'cido' non lasciava dubbi sulle sue intenzioni, ma il significato letterale della parola gli forniva copertura. Il soprannome 'El Cono' circolava già tra i tifosi del calcio spagnolo che deridevano la presunta mancanza di mobilità e contributo offensivo di Arbeloa come terzino destro, suggerendo che era utile sul campo quanto uno dei coni arancioni attorno ai quali i giocatori si esercitano nel dribbling. Il momento di Piqué in conferenza stampa ha elevato l'insulto dalla presa in giro online al folklore calcistico immortale.
La faida tra i due nazionali spagnoli, che avevano vinto insieme il Mondiale 2010 e l'Europeo 2012, si è intensificata per tutto il 2015 e 2016 con scambi sempre più pungenti sui social media e nelle interviste. Arbeloa ha risposto all'insulto del cono mesi dopo, dichiarando che avrebbe potuto spiegare al mondo perché non era amico di Piqué e che forse Piqué non ne sarebbe uscito bene, aggiungendo che il rispetto che Piqué non aveva per la sua famiglia, lui lo portava alla famiglia di Piqué. Il commissario tecnico della Spagna Vicente Del Bosque fu costretto a intervenire, affermando che non era positivo che ci fossero conflitti tra loro e che avrebbe dovuto parlare con entrambi i giocatori. Persino il capitano del Real Madrid Sergio Ramos chiese pubblicamente a Piqué di mostrare rispetto dopo la battuta sul cono.
La saga del cono era rimasta dormiente per anni fino al 12 gennaio 2026, quando il Real Madrid ha nominato Arbeloa allenatore della prima squadra dopo la partenza di Xabi Alonso. L'annuncio ha immediatamente resuscitato i meme del cono sui social media spagnoli. Quando il debutto di Arbeloa si è concluso con un'umiliante sconfitta per 3-2 in Copa del Rey contro l'Albacete di seconda divisione il 14 gennaio, si sono aperte le cateratte. Immagini generate dall'intelligenza artificiale di Arbeloa con un cono in testa hanno proliferato su X, account di tifosi hanno creato omaggi tra cui uno intitolato 'Full Metal Cono,' e lo stesso Piqué non ha resistito, scrivendo secondo quanto riportato in una chat di gruppo della Kings League semplicemente: 'buon debutto, 3-2.' Persino il Cádiz CF si è unito alla derisione pubblicando un manifesto promozionale per la sua partita contro l'Albacete con un cono stradale arancione e la didascalia 'una partita di vecchie conoscenze' -- un'eco diretta del gioco di parole originale di Piqué.
L'ultima gaffe dei canali ufficiali del Real Madrid aggiunge un nuovo capitolo a questa commedia decennale. Che il club stesso collochi accidentalmente il nome del suo allenatore accanto all'oggetto stesso che lo perseguita dal 2015 rappresenta un livello di sfortunata ironia che nemmeno Piqué nei suoi momenti più birichini avrebbe potuto orchestrare. Le reazioni sui social media sono andate dall'incredulità al piacere, con i tifosi del Barcellona che hanno celebrato quello che hanno definito il più grande autogol nella storia digitale del Real Madrid. Arbeloa, che ha dimostrato resilienza lungo tutta la sua carriera da giocatore e allenatore, non ha ancora commentato pubblicamente l'ultimo incidente, sebbene in passato abbia affrontato il soprannome del cono con caratteristico stoicismo, affermando che chi lo derideva in quel modo rivelava più di sé stesso che di lui.
Nonostante la controversia del cono continui a seguirlo, il mandato di Arbeloa come allenatore del Real Madrid mostra segni di ripresa dopo l'inizio difficile. Dopo l'eliminazione dalla Copa del Rey, il Real Madrid ha inanellato tre vittorie consecutive tra cui un dominante 6-1 in Champions League contro l'AS Monaco, riducendo il distacco in Liga dal Barcellona a un solo punto. L'allenatore affronta una settimana decisiva con uno scontro di Champions League contro il Benfica di José Mourinho il 28 gennaio, una riunione con il tecnico che ha definito il suo modello. Se le battute sul cono svaniranno mai resta da vedere, ma l'ultima gaffe del Real Madrid ha garantito che il più famoso gioco di parole nella storia del calcio spagnolo -- 'cono...cido' -- continuerà a risuonare negli stadi e nei feed dei social media per gli anni a venire.
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