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La crisi del Real Madrid si aggrava: rottura del crociato per Rodrygo e Rüdiger rischia una squalifica per condotta violenta

Pubblicato il 3 marzo 2026 920 visualizzazioni

La crisi infortuni del Real Madrid ha subito una svolta devastante lunedì, quando gli esami medici hanno confermato che Rodrygo Goes ha riportato danni al legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Getafe di domenica. È già emerso che l'attaccante brasiliano, entrato in campo come sostituto al 55', si è procurato la lesione intorno al 66' mentre tentava di superare Adrián Liso del Getafe sulla fascia sinistra. Nonostante ciò, Rodrygo ha continuato a giocare fino alla fine della partita, una decisione che ha suscitato critiche verso lo staff medico del club. Gli esami effettuati martedì mattina, della durata di circa un'ora e 45 minuti, hanno rivelato la gravità del danno: più fonti spagnole, tra cui MARCA e OK Diario, riferiscono che sarà necessario un intervento chirurgico con tempi di recupero da sei a sette mesi, ponendo così fine alla sua stagione e mettendo seriamente in dubbio la sua partecipazione ai Mondiali 2026.

La lesione è particolarmente crudele perché si è verificata nella primissima partita di Rodrygo dopo un'assenza dal 1° febbraio per tendinosi agli ischiocrurali della stessa gamba destra, avendo già saltato cinque partite consecutive. Si aggiunge a una lista di infortunati già lunga che comprende Kylian Mbappé, recatosi a Parigi per un secondo parere medico su una lesione legamentosa al ginocchio sinistro, oltre a Jude Bellingham, Éder Militão, Dani Ceballos e Raúl Asencio. Anche David Alaba è sotto osservazione per un fastidio al polpaccio, il che significa che fino a dieci giocatori potrebbero saltare la partita di venerdì contro il Celta Vigo. La realtà della situazione è già molto preoccupante per il club.

Separatamente, Antonio Rüdiger rischia un'azione disciplinare dopo aver colpito con il ginocchio il volto del terzino sinistro del Getafe Diego Rico al 25', mentre il difensore giaceva indifeso a terra dopo un contrasto aereo. L'episodio, che ha lasciato Rico in evidente sofferenza con necessità di cure mediche alla mandibola, non è stato sanzionato dall'arbitro Alejandro Muñiz Ruiz né è stato rivisto dal VAR Valentín Pizarro, scatenando un'indignazione diffusa nel calcio spagnolo. Parlando a Cadena COPE dopo la partita, Rico ha descritto l'azione come una rappresaglia deliberata a seguito di un battibecco nell'azione precedente, affermando che Rüdiger ha quasi spinto via un compagno di squadra per raggiungerlo e che il colpo avrebbe potuto fratturargli la mandibola. Secondo lui, è già chiaro che si è trattato di un gesto intenzionale.

L'ex arbitro de La Liga Iturralde González ha dichiarato che l'episodio meritava un cartellino rosso diretto per condotta violenta, descrivendo il movimento discendente del ginocchio di Rüdiger come un atto di aggressione chiaro contro un avversario indifeso. Cadena SER l'ha definita la più brutale azione della stagione, mentre il giornalista Dani Garrido ha avvertito che Rüdiger avrebbe potuto rompere la mandibola a Rico sul posto. La Commissione Tecnica della Competizione delle autorità calcistiche spagnole avrebbe dovuto esaminare l'episodio martedì, con più fonti che indicano l'apertura di un fascicolo disciplinare contro il difensore tedesco. In base al Codice Disciplinare della RFEF, una qualificazione di condotta violenta potrebbe comportare una squalifica di più partite.

Il tecnico del Getafe José Bordalás ha rifiutato di valutare direttamente l'episodio, ma ha chiarito la sua posizione affermando che l'azione parlava da sé e che tutti l'avevano vista. Nel frattempo, l'allenatore del Real Madrid Álvaro Arbeloa non ha affrontato la controversia su Rüdiger in conferenza stampa, concentrando la sua frustrazione sull'espulsione diretta di Franco Mastantuono per proteste nel recupero. Il doppio colpo aggrava una situazione già critica per il Real Madrid, che si trova a quattro punti dal leader Barcellona con una partita in meno, dopo due sconfitte consecutive in Liga per la prima volta dal maggio 2019. Con la rosa decimata dagli infortuni e giocatori chiave potenzialmente squalificati, le opzioni di Arbeloa per la cruciale serie di partite che lo attende appaiono severamente limitate. La città di Madrid attende già con apprensione ciò che il futuro riserverà alla squadra.

Fonti: MARCA, AS, Cadena COPE, Cadena SER, Football Espana, Madrid Universal, OK Diario

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