La 27esima giornata di Serie A ha regalato un fine settimana di grande intensità il 1° marzo 2026, con il pareggio spettacolare per 3-3 tra Roma e Juventus allo Stadio Olimpico come piatto forte. Lo spettacolo dei sei gol è già entrato nella storia recente del campionato: la Roma è andata in vantaggio, però la Juventus ha completato una rimonta straordinaria. Federico Gatti ha segnato di testa il gol del pareggio al 93esimo minuto, così negando alla Roma tutti e tre i punti. Wesley Franca ha aperto le marcature per i giallorossi al 39esimo, Evan Ndicka ha raddoppiato nove minuti dopo l'intervallo, e Donyell Malen ha portato il punteggio sul 3-1 al 65esimo. Però la Juventus ha risposto già al 47esimo con Francisco Conceicao, autore di una mezza rovesciata di sinistro finita nell'angolo più lontano, prima che il subentrato Jérémie Boga colpisse al 78esimo per preparare un finale ad altissima tensione.
Il Milan ha mantenuto vive le proprie ambizioni per lo Scudetto con una sofferta vittoria per 2-0 a Cremona, poiché i rossoneri hanno dovuto attendere gli ultimi istanti per sbloccare il risultato. Strahinja Pavlovic ha segnato di testa su calcio d'angolo al 90esimo minuto, con il VAR che ha confermato che il pallone aveva colpito la spalla e non il braccio. Rafael Leao ha poi chiuso i conti nel recupero al 94esimo. Il risultato porta il Milan a 57 punti, perciò la distanza dalla capolista Inter è di dieci lunghezze. Il derby della Madonnina del prossimo fine settimana sarà già decisivo per la corsa al titolo, poiché rappresenta la più grande possibilità per il Milan di riaprire i giochi.
In uno dei risultati più sorprendenti della giornata, il neopromosso Sassuolo ha battuto l'Atalanta 2-1 al Mapei Stadium nonostante abbia giocato in dieci per oltre 70 minuti. Andrea Pinamonti ha portato in vantaggio l'Atalanta al 16esimo, però Ismaël Koné ha pareggiato appena sette minuti più tardi. Dopo l'espulsione diretta di Pinamonti per un intervento pericoloso su Berat Djimsiti, i padroni di casa sono rimasti in inferiorità numerica. Ciò nonostante, Kristian Thorstvedt ha scagliato un tiro imparabile nell'angolino al 69esimo minuto, così completando una rimonta già memorabile. L'Atalanta ha dominato il possesso palla con il 76 per cento, però è riuscita a inquadrare la porta soltanto sette volte su 26 tentativi. È la realtà di un campionato dove la qualità del gioco non basta senza la capacità di concretizzare.
Il Torino ha ottenuto una convincente vittoria per 2-0 sulla Lazio allo Stadio Olimpico Grande Torino, regalando al nuovo allenatore Roberto D'Aversa un successo immediato nella città granata. Giovanni Simeone, figlio dell'allenatore dell'Atletico Madrid Diego Simeone, ha colpito al 21esimo minuto, prima che il veterano Duván Zapata raddoppiasse otto minuti dopo l'inizio della ripresa. La Lazio ha mantenuto il 55 per cento di possesso palla, però ha creato pochissime occasioni nitide, registrando appena tre tiri in porta contro i cinque del Torino. È già la conferma che la qualità del possesso conta più della quantità.
Le partite del sabato avevano già dato il tono a una giornata ricca di colpi di scena. Il Napoli ha posto fine a una serie di tre partite senza vittoria imponendosi 2-1 a Verona, grazie a un gol nel recupero di Romelu Lukaku al 96esimo minuto. Rasmus Hojlund aveva già portato in vantaggio il Napoli nei primi due minuti, prima che Jean-Daniel Akpa Akpro pareggiasse al 64esimo. Nel frattempo, l'Inter ha consolidato la sua posizione in vetta con un 2-0 sul Genoa a San Siro, con le reti di Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu. Più presto, il venerdì, Parma e Cagliari hanno pareggiato 1-1, mentre il Como ha vinto 3-1 sul Lecce.
La classifica dopo la 27esima giornata è già chiara in cima al calcio italiano. L'Inter guida con 67 punti in 27 partite, con un vantaggio di dieci lunghezze sul Milan secondo a 57. Il Napoli è terzo con 53 punti, seguito dalla Roma a 51. La lotta per la qualificazione europea è ancora più serrata, con il Como a 48 punti, la Juventus a 47 e l'Atalanta a 45. In fondo alla classifica, Hellas Verona e Pisa condividono l'ultimo posto con 15 punti ciascuno, perciò la realtà della retrocessione si avvicina. Il derby di Milano del prossimo fine settimana sarà già il crocevia della stagione, poiché può aprire nuove possibilità per il Milan o chiudere definitivamente la corsa al titolo. Con undici giornate ancora da disputare, la qualità e l'intensità di questa Serie A non cessano di sorprendere.
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