Lo Sporting CP ha realizzato una delle più grandi rimonte nella storia della Champions League lunedì sera, travolgendo il Bodo/Glimt per 5-0 all'Estádio José Alvalade di Lisbona per ribaltare lo svantaggio di 3-0 dell'andata e qualificarsi per i quarti di finale con un risultato complessivo di 5-3 dopo i tempi supplementari. Il club portoghese aveva la necessità di segnare tre reti già solo per forzare i supplementari e così è stato, con cinque gol senza risposta che hanno eliminato la società norvegese dalla competizione.
La rimonta ha cominciato a prendere forma al 34' quando il difensore Gonçalo Inácio è salito più in alto di tutti per colpire di testa e segnare, regalando al pubblico di casa un barlume di speranza. L'atmosfera all'Alvalade era già elettrizzante mentre lo Sporting spingeva senza sosta alla ricerca di altre reti. Pedro Gonçalves ha risposto presente al 61' con una conclusione precisa che ha ridotto il divario nel punteggio complessivo a un solo gol. Con la qualificazione in bilico, Luis Suárez si è presentato dal dischetto al 78' e ha trasformato il rigore con sicurezza, portando il risultato aggregato sul 3-3 e mandando la partita ai tempi supplementari.
Il dramma però era ben lungi dall'essere finito. Al 92', pochi istanti dopo l'inizio dei supplementari, Maximiliano Araújo ha colpito portando lo Sporting in vantaggio nel computo complessivo per la prima volta nell'arco delle due partite. Il gol ha scatenato un'ondata di emozione nello stadio, con i tifosi esplosi in un'incredulità totale. Il Bodo/Glimt, che appariva così tranquillo dopo la prestazione dominante nell'andata in Norvegia, si è ritrovato improvvisamente sull'orlo dell'eliminazione, senza alcuna possibilità di reagire all'offensiva portoghese incessante.
Rafael Nel ha messo il punto esclamativo finale negli ultimi secondi dei supplementari, segnando al 121' per completare la disfatta per 5-0 e sigillare la vittoria complessiva per 5-3. Il risultato rappresenta la seconda più grande rimonta nella storia della Champions League, superata soltanto dalla leggendaria vittoria per 6-1 del Barcellona contro il Paris Saint-Germain nella stagione 2016-17. Lo Sporting aveva già vinto tutte e quattro le partite casalinghe in Champions League durante la fase a gironi di questa stagione, e questa quinta vittoria è stata di gran lunga la più drammatica.
Per il Bodo/Glimt, la sconfitta pone fine in maniera crudele a una campagna di Champions League da favola. La società, proveniente da una città di pescatori di appena 55.000 abitanti situata a nord del Circolo Polare Artico nel nord della Norvegia, aveva catturato l'immaginazione degli appassionati di calcio di tutto il mondo con il suo straordinario percorso. La vittoria per 3-0 all'andata sembrava aver già chiuso la qualificazione, però il calcio ha questa capacità unica di sfidare ogni previsione e di ribaltare qualità e realtà in un istante.
Lo Sporting attende così il sorteggio dei quarti di finale con rinnovata fiducia, avendo dimostrato la resilienza e la qualità necessarie per competere al più alto livello. Il club di Lisbona si è affermato come un serio contendente in questa edizione della Champions League, e i futuri avversari prenderanno nota di una società capace di produrre una rimonta così straordinaria sulla ribalta europea. Sarà interessante vedere fin dove potrà arrivare questa squadra, perché la possibilità di raggiungere traguardi ancora più importanti è ormai una realtà concreta.
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