Il film Supergirl di DC Studios è stato presentato in anteprima simultaneamente a Leicester Square a Londra e a Brooklyn il 22 giugno 2026, prima dell'uscita nelle sale statunitensi prevista per il 26 giugno in formato IMAX. Diretto da Craig Gillespie, il film introduce Milly Alcock nel ruolo di Kara Zor-El, segnando così un capitolo fondamentale nel nuovo Universo DC ideato da James Gunn. Le prime reazioni della critica sono già arrivate e risultano decisamente contrastanti, però la performance di Alcock è stata accolta con entusiasmo pressoché unanime.
Alcock, già nota per la sua interpretazione della giovane Rhaenyra Targaryen in House of the Dragon, porta una profondità emotiva e un'intensità fisica straordinarie nel ruolo della cugina kryptoniana di Superman. I critici considerano la sua performance come il più grande punto di forza del film, poiché riesce a sostenere l'intera narrazione con vulnerabilità e forza allo stesso tempo. La sua versione di Kara Zor-El è già considerata diversa dalle precedenti interpretazioni, perché stabilisce una presenza così convincente che sarà difficile da eguagliare in futuro.
Jason Momoa fa il suo ingresso nel ruolo di Lobo, il cacciatore di taglie intergalattico e celebre antieroe DC. La sua presentazione è già stata descritta come la più divertente che il franchise abbia mai tentato. Momoa porta un'energia caotica e un umorismo oscuro al personaggio, creando una figura che i critici prevedono diventerà sicuramente un favorito del pubblico. Anche l'apparizione di David Corenswet nei panni di Superman è stata elogiata, con più recensori che la definiscono una scelta di casting perfetta, poiché incarna già la realtà di ciò che il personaggio dovrebbe essere.
Il cast secondario include Matthias Schoenaerts, Eve Ridley, David Krumholtz, Emily Beecham, Rachel Brosnahan e Nicholas Hoult. Però il villain principale del film è già emerso come il punto critico più ricorrente. Diversi recensori lo hanno descritto come insipido e poco sviluppato, privo della minaccia o della complessità necessarie per competere con le interpretazioni eroiche che lo circondano. Questa debolezza narrativa rappresenta già un problema significativo, perché riduce la possibilità di creare una tensione drammatica efficace.
La regia di Craig Gillespie ha diviso le opinioni tra i critici. Alcuni elogiano la sua capacità di bilanciare momenti intimi con sequenze d'azione su larga scala, però altri ritengono che i cambiamenti di tono tra umorismo e dramma risultino talvolta stranianti. Gli effetti visivi e la presentazione IMAX sono stati generalmente ben accolti, poiché diverse sequenze sono già considerate tra le migliori che il franchise abbia prodotto. La città di Londra ha accolto con entusiasmo l'anteprima, così come il pubblico di Brooklyn.
Come ultimo capitolo dell'Universo DC costruito con cura da James Gunn, Supergirl rappresenta un test significativo per la nuova direzione creativa dello studio. Il film si basa sulle fondamenta già stabilite e segnala un'espansione ambiziosa dell'universo interconnesso. L'uscita nelle sale il 26 giugno determinerà se il grande pubblico condividerà l'entusiasmo per la performance di Alcock o si allineerà più con le riserve espresse sulle carenze narrative della produzione. La realtà è che il successo commerciale dipenderà dalla possibilità di attrarre spettatori già al primo fine settimana, così sarà possibile valutare il vero impatto culturale del film sulla società contemporanea.
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