Il governo della Thailandia ha dichiarato il 28 e 29 settembre giornate di sospensione straordinaria del lavoro per i dipendenti pubblici di Bangkok e delle province vicine di Nonthaburi, Pathum Thani e Samut Prakan. La decisione è arrivata domenica 27 settembre, perché più giorni di piogge intense avevano già provocato alluvioni. L’obiettivo è ridurre gli spostamenti e facilitare le attività di soccorso, secondo il governo e Reuters.
L’emergenza è già più ampia della capitale e la città è sotto pressione. Il Dipartimento per la prevenzione e la mitigazione dei disastri ha riferito domenica che le inondazioni interessavano 25 province e tutti i 50 distretti di Bangkok. Il bilancio, basato sui dati disponibili alle sei del mattino, contava 174.803 famiglie colpite nelle province e altre 52.000 nella città. L’agenzia ha segnalato otto morti in tre province; non ha attribuito queste vittime alla capitale.
Bangkok è stata classificata come area colpita da un disastro dopo che precipitazioni intense hanno sommerso le strade e sovraccaricato il drenaggio. Secondo Reuters, in 48 ore sono caduti quasi 300 millimetri di pioggia e alcuni veicoli sono rimasti parzialmente sommersi sulle arterie principali. Domenica l’acqua è scesa in alcune zone grazie a una pausa delle piogge, però molti disagi erano ancora una realtà e alcuni residenti erano bloccati nelle proprie abitazioni.
L’agenzia di protezione civile ha spiegato che, fuori Bangkok, alle piogge si è aggiunta l’acqua proveniente dal nord e diretta verso il centro del paese. Samut Prakan registrava il più alto numero di famiglie colpite tra le province, mentre i livelli erano ancora in aumento ad Ayutthaya e altrove. Le squadre stavano pompando l’acqua, aiutando a spostare i beni, distribuendo forniture e valutando i danni.
Il governo ha precisato che i servizi pubblici essenziali potranno proseguire durante le due giornate se i responsabili lo riterranno necessario. Il servizio statale d’informazione ha aggiunto che imprese private e aziende pubbliche definiranno le proprie modalità e che la Borsa thailandese resterà aperta. Anche le scuole gestite dalla città di Bangkok dovevano chiudere lunedì per verificare la sicurezza e la possibilità di raggiungerle.
Lunedì mattina la situazione era diversa da zona a zona. Secondo i media locali, il calo dell’acqua aveva reso nuovamente percorribili a tutti i veicoli alcune sezioni di Vibhavadi Rangsit Road, ma le auto più piccole non potevano ancora attraversare l’incrocio di Bang Kapi. Il servizio meteorologico prevedeva temporali sul 70% di Bangkok e dintorni il 28 settembre, con rovesci localmente forti. Le attività di drenaggio e assistenza proseguivano, poiché la possibilità di nuove piogge restava concreta.
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