Torna alla home Scienziati della UC San Diego svelano un trattamento potenzialmente rivoluzionario per la grave malattia del fegato grasso con il farmaco sperimentale ION224 Salute

Scienziati della UC San Diego svelano un trattamento potenzialmente rivoluzionario per la grave malattia del fegato grasso con il farmaco sperimentale ION224

Pubblicato il 28 maggio 2026 798 visualizzazioni

Scienziati dell'Università della California a San Diego hanno annunciato i risultati di uno studio clinico storico che dimostra come il farmaco sperimentale ION224 possa ridurre drasticamente il grasso epatico e l'infiammazione nei pazienti affetti da steatoepatite associata a disfunzione metabolica, comunemente nota come MASH. Questa patologia, che colpisce circa 25 milioni di americani e centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, dispone attualmente di opzioni terapeutiche estremamente limitate e spesso progredisce verso la cirrosi e l'insufficienza epatica. È già considerata una delle più gravi emergenze sanitarie del secolo, perché la sua diffusione è in costante crescita.

Lo studio clinico di fase 2, pubblicato su The Lancet, ha arruolato 280 pazienti con MASH confermata da biopsia in 45 centri medici negli Stati Uniti e in Europa. I pazienti che hanno ricevuto ION224 tramite iniezione sottocutanea ogni quattro settimane hanno mostrato una notevole riduzione media del 50 per cento del contenuto di grasso epatico dopo 48 settimane di trattamento, rispetto ad appena il 7 per cento nel gruppo placebo. Ancor più significativo è il fatto che il 35 per cento dei pazienti trattati ha raggiunto la risoluzione completa della steatoepatite senza peggioramento della fibrosi epatica. Questo è già un traguardo che i ricercatori hanno definito senza precedenti, poiché nessun altro farmaco aveva ottenuto risultati così promettenti.

ION224 agisce attraverso un meccanismo d'azione innovativo che prende di mira una proteina chiamata DGAT2, la quale svolge un ruolo fondamentale nella sintesi dei trigliceridi all'interno delle cellule epatiche. Inibendo selettivamente la produzione di questo enzima mediante la tecnologia degli oligonucleotidi antisenso, il farmaco riduce l'accumulo di grasso nel tessuto epatico senza gli effetti collaterali sistemici associati ad altri approcci ipolipemizzanti. Il dottor Rohit Loomba, investigatore principale e direttore del Centro di ricerca clinica MASH presso l'UC San Diego, ha spiegato che questo approccio mirato rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui i medici potranno trattare la malattia, perché offre una precisione terapeutica finora inedita nella realtà clinica.

La MASH è diventata una delle crisi sanitarie epatiche più urgenti del ventunesimo secolo, alimentata in gran parte dall'aumento dei tassi di obesità, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica nella società moderna. A differenza della semplice steatosi epatica, che è generalmente benigna, la MASH comporta un'infiammazione attiva e un danno progressivo alle cellule epatiche che può portare a cicatrizzazione irreversibile. L'unico farmaco precedentemente approvato per la MASH, il resmetirom, agisce su una via metabolica diversa e ha mostrato un'efficacia più modesta in alcune popolazioni di pazienti. Perciò la necessità di nuove terapie è già da tempo evidente, così come la possibilità che ION224 possa colmare questa lacuna.

Il profilo di sicurezza di ION224 si è rivelato incoraggiante durante tutto lo studio. Gli effetti collaterali più comuni sono stati lievi reazioni nel sito di iniezione, riportate in circa il 15 per cento dei partecipanti, e riduzioni temporanee della conta piastrinica rimaste entro intervalli clinicamente accettabili. Nessun evento avverso grave è stato attribuito al farmaco, e i tassi di interruzione sono stati comparabili tra i gruppi di trattamento e placebo. I ricercatori hanno sottolineato che il dosaggio mensile offre un vantaggio significativo rispetto ai farmaci orali quotidiani, poiché può migliorare l'aderenza terapeutica. Ciò è particolarmente importante perché i pazienti con MASH necessitano già di un trattamento a lungo termine.

Ionis Pharmaceuticals, l'azienda che sviluppa ION224, ha già annunciato l'intenzione di avviare uno studio di fase 3 su larga scala nel quarto trimestre del 2026, con l'obiettivo di ottenere l'approvazione regolatoria dalla FDA entro il 2029. Se avrà successo, ION224 potrà diventare uno dei trattamenti epatici più significativi sviluppati negli ultimi decenni, rispondendo a un'enorme necessità medica insoddisfatta per milioni di pazienti in tutto il mondo che attualmente dispongono di poche opzioni efficaci oltre alle modifiche dello stile di vita e alla chirurgia bariatrica. La comunità medica è già convinta che questo farmaco rappresenterà una svolta.

Fonti: UC San Diego Health, ScienceDaily, The Lancet

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