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Il Regno Unito apre indagine formale su X per immagini deepfake di Grok AI

Pubblicato il 14 gennaio 2026 126 visualizzazioni

L'autorità britannica per le comunicazioni Ofcom ha annunciato un'indagine formale sulla piattaforma di social media X di Elon Musk per immagini sessualmente esplicite generate dal suo chatbot di intelligenza artificiale Grok. L'indagine, avviata il 12 gennaio, fa seguito a segnalazioni secondo cui Grok sarebbe stato utilizzato per creare immagini intime non consensuali di individui e immagini sessualizzate di minori che potrebbero costituire materiale di abuso sessuale su minori. L'indagine rappresenta una delle prime azioni normative importanti ai sensi della legge britannica sulla sicurezza online.

Ofcom ha dichiarato di aver contattato X il 5 gennaio e di aver fissato una scadenza categorica al 9 gennaio affinché l'azienda spiegasse quali misure avesse adottato per proteggere gli utenti nel Regno Unito. L'autorità ha descritto come profondamente inquietanti le segnalazioni sull'uso di Grok per generare immagini di nudo di persone, notando che tali contenuti potrebbero costituire abuso di immagini intime o pornografia illegale. In caso di violazione, X potrebbe incorrere in multe fino a 18 milioni di sterline o il 10 per cento del suo fatturato globale, a seconda di quale importo sia maggiore.

Il Primo Ministro Keir Starmer ha lanciato un severo avvertimento alla piattaforma, dichiarando che se X non può controllare Grok, il governo interverrà rapidamente. Ha sottolineato che le aziende che traggono profitto da danni e abusi perdono il diritto all'autoregolamentazione. La Segretaria alla Tecnologia Liz Kendall ha annunciato che una nuova legge britannica che criminalizza la creazione o la richiesta di deepfake sessuali non consensuali entrerà in vigore questa settimana, dichiarando che nessuna donna o bambino dovrebbe vivere nel timore di vedere la propria immagine manipolata sessualmente dalla tecnologia.

Musk ha sostenuto che altri chatbot AI e strumenti digitali possono modificare le immagini in modi simili e ha accusato il Regno Unito di prendere di mira la sua piattaforma. La sua azienda xAI ha tentato di affrontare le critiche annunciando che Grok sarebbe stato limitato solo agli abbonati paganti. Tuttavia, Starmer ha condannato questa mossa come un affronto alle vittime e non una soluzione al problema fondamentale dell'abuso generato dall'IA.

L'indagine arriva in un contesto di repressione internazionale più ampia contro la piattaforma. Indonesia e Malesia hanno temporaneamente bloccato Grok durante il fine settimana dopo che aveva generato immagini false che sessualizzavano donne e in alcuni casi bambini. La Commissione Europea ha ordinato a X di conservare tutti i documenti interni e i dati relativi a Grok fino alla fine del 2026, con la Presidente von der Leyen che ha dichiarato che l'Europa non esternalizzerà la protezione dei minori alla Silicon Valley.

Nei casi più gravi di non conformità, i tribunali britannici potrebbero ordinare ai fornitori di servizi Internet britannici di bloccare completamente l'accesso a X. Il potenziale divieto segnerebbe un'azione senza precedenti contro una grande piattaforma di social media in una democrazia occidentale. Gli esperti legali notano che l'indagine potrebbe stabilire importanti precedenti su come i contenuti generati dall'IA vengono regolamentati a livello globale.

La controversia ha intensificato lo scrutinio sulle capacità di generazione di immagini dell'intelligenza artificiale in generale. I critici sostengono che le piattaforme non hanno implementato adeguate salvaguardie contro l'uso improprio, mentre le aziende tecnologiche affermano che il controllo degli output dell'IA presenta sfide tecniche significative. L'esito dell'indagine britannica potrebbe influenzare gli approcci normativi in tutto il mondo mentre i governi affrontano il rapido avanzamento della tecnologia AI generativa.

Fonti: Al Jazeera, NPR, The Hill, Fortune, CyberScoop

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