Torna alla home La Cina lancia la missione Shenzhou-23 con il primo astronauta di Hong Kong e una permanenza spaziale di un anno Tecnologia

La Cina lancia la missione Shenzhou-23 con il primo astronauta di Hong Kong e una permanenza spaziale di un anno

Pubblicato il 25 maggio 2026 729 visualizzazioni

La Cina ha completato con successo l'aggancio della navicella Shenzhou-23 alla sua stazione spaziale Tiangong alle 2:45 ora di Pechino di domenica, portando a termine una fase critica della missione con equipaggio più ambiziosa mai realizzata dal paese. La navicella è partita dal Centro di Lancio Satelliti di Jiuquan, nel nord-ovest della Cina, sabato, trasportando un equipaggio di tre membri che include il primo astronauta di Hong Kong e un membro dell'equipaggio che è già stato designato per restare in orbita per un anno intero, così da testare i limiti della resistenza umana nello spazio.

L'equipaggio è composto dal comandante di missione Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Lai Ka-ying, che possiede un dottorato in informatica forense e diventa la prima persona di Hong Kong a viaggiare nello spazio. Le autorità cinesi si sono riferite a Lai anche con la traslitterazione mandarino Li Jiaying. La sua selezione rappresenta una pietra miliare significativa nello sforzo della Cina di integrare più profondamente Hong Kong nei traguardi scientifici e tecnologici nazionali, perché la sua formazione in informatica forense apporta competenze uniche al programma di ricerca della stazione. È già evidente che questa scelta avrà un impatto sulla società scientifica del paese.

Uno dei tre astronauti è stato designato per restare a bordo della stazione Tiangong per circa 365 giorni, una durata che stabilirà un nuovo record per i voli spaziali cinesi e avvicinerà il paese alla comprensione delle sfide fisiologiche delle future missioni verso Marte. La permanenza di un anno è già stata progettata per esplorare l'adattabilità umana e i limiti delle prestazioni in ambienti di volo spaziale di lunga durata, con un monitoraggio approfondito della perdità di densità ossea, dei cambiamenti cardiovascolari e della resilienza psicologica sotto isolamento prolungato. Sarà però necessario attendere i risultati per comprendere appieno le possibilità offerte da questa missione.

L'equipaggio di Shenzhou-23 condurrà decine di esperimenti scientifici e applicativi durante la missione, in ambiti che spaziano dalla scienza dei materiali alla ricerca biomedica. Effettuerà inoltre una rotazione dell'equipaggio in orbita con gli astronauti di Shenzhou-21, che vivono a bordo della stazione Tiangong già da più di 200 giorni. Il periodo di passaggio di consegne permette ai membri esperti dell'equipaggio di istruire i sostituti sui sistemi della stazione e sugli esperimenti in corso, così garantendo la continuità delle operazioni scientifiche.

Il lancio avviene mentre la Cina continua ad espandere la sua presenza nello spazio, avendo completato la costruzione della sua stazione spaziale modulare nel 2022 e aumentando costantemente la complessità delle sue missioni con equipaggio. Poiché il partenariato della Stazione Spaziale Internazionale esclude la Cina a causa di restrizioni del Congresso statunitense, Pechino ha posizionato Tiangong come piattaforma alternativa per la collaborazione scientifica internazionale, e già diversi paesi hanno espresso interesse a inviare i propri astronauti alla stazione cinese nei prossimi anni. La missione di un anno rappresenta un passo diretto verso l'obiettivo dichiarato della Cina di far atterrare astronauti sulla Luna entro il 2030 e di organizzare eventualmente spedizioni con equipaggio verso Marte, perciò è chiaro che l'era spaziale cinese è ormai entrata in una fase di maturità.

Fonti: NPR, ABC News, CGTN, Sunday Guardian Live

Commenti