Un giudice federale a Washington ha annullato lunedì 28 settembre le condizioni che legavano i fondi statunitensi contro il terrorismo a cambiamenti nella gestione delle elezioni. Il giudice Amir Ali ha stabilito che l'Agenzia federale per le emergenze, FEMA, non aveva ricevuto dal Congresso l'autorità per imporre tali obblighi. La decisione è arrivata poche settimane prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre; perciò è già rilevante per l'assegnazione dei fondi.
La FEMA aveva annunciato le condizioni a giugno per due parti del programma di sovvenzioni per la sicurezza interna. Secondo il piano, avrebbe trattenuto il 20% dei fondi finché Stati e aree urbane ammesse non avessero dimostrato di rispettarle. Il programma finanzia attività statali, locali e tribali per prevenire il terrorismo e rispondere agli attacchi. La corte ha indicato che il Congresso gli ha destinato circa un miliardo di dollari per l'anno fiscale 2026: è una somma già prevista per la sicurezza delle città.
Tra i requisiti figuravano piani per sostituire sistemi che contano codici a barre o QR con apparecchiature che accettano schede segnate a mano. Erano previsti anche una verifica manuale del 5% dopo il voto e un confronto fra il numero degli elettori e quello delle schede espresse. Un sistema federale avrebbe inoltre dovuto verificare la cittadinanza degli elettori registrati e degli addetti ai seggi. Per la corte, però, si tratta di attività di ordinaria amministrazione elettorale.
Sei amministrazioni locali di Texas, Tennessee e Ohio hanno contestato le condizioni. Ali ha concluso che le leggi sulle sovvenzioni non permettono alla FEMA di subordinare l'accesso ai fondi antiterrorismo all'attuazione, a spese degli Stati, delle politiche elettorali preferite dal governo federale. Nella motivazione di 24 pagine ha annullato le condizioni, però ha respinto la richiesta dei ricorrenti di un'ingiunzione permanente. Così è già caduta la possibilità di applicare quei vincoli.
I legali degli enti locali hanno accolto la sentenza, affermando che tutela i fondi per la sicurezza pubblica senza imporre modifiche elettorali costose. Secondo Associated Press, il Dipartimento della Sicurezza interna e la FEMA non avevano risposto subito. Il Washington Post ha riferito che il Dipartimento della Giustizia non aveva ancora chiarito se farà ricorso. La decisione elimina questi vincoli mentre la FEMA prepara l'assegnazione dei fondi per il 2026; la possibilità di un appello è ancora aperta.
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