Valentino Garavani, l'iconico stilista italiano che ha vestito generazioni di reali, first lady e star di Hollywood costruendo uno dei marchi di lusso più riconoscibili al mondo, è morto all'età di 93 anni. Lo stilista, conosciuto semplicemente come Valentino, si è spento serenamente nella sua residenza romana lunedì 19 gennaio 2026, circondato dai suoi cari, secondo la sua fondazione.
Nato l'11 maggio 1932 a Voghera, Italia, Valentino ha fondato la sua omonima casa di moda nel 1960 insieme al suo socio in affari Giancarlo Giammetti. Insieme hanno costruito un impero che avrebbe definito l'alta moda italiana, introducendo nel mondo la distintiva tonalità vibrante conosciuta come Rosso Valentino. L'azienda ha generato 1,36 miliardi di dollari di ricavi nel 2021, testimonianza del fascino duraturo delle sue eleganti creazioni.
L'elenco dei clienti di Valentino si leggeva come un chi è chi del glamour mondiale. Ha disegnato l'abito di pizzo a maniche lunghe che Jacqueline Kennedy indossò per il suo matrimonio nel 1968 con il magnate armatoriale greco Aristotele Onassis, una creazione che fece scalpore negli Stati Uniti. Audrey Hepburn, Gwyneth Paltrow, Julia Roberts, Zendaya e la Regina Rania di Giordania hanno tutte indossato le sue creazioni, molte giurando che lo stilista le faceva sempre apparire e sentire al meglio.
La filosofia dello stilista era incentrata su un amore sfacciato per la bellezza. Nel documentario del 2008 sulla sua vita intitolato L'ultimo imperatore, Valentino dichiarò di amare una bella donna, un bel cane, un bel mobile e la bellezza stessa, aggiungendo semplicemente che non era colpa sua. I suoi design riflettevano questa sensibilità, presentando abiti impeccabili, femminilità tradizionale, romanticismo e lusso inconfondibile.
Valentino si è ritirato dal design attivo nel 2008 dopo aver venduto la sua azienda per quasi 300 milioni di dollari nel 1998, sebbene abbia continuato a disegnare per produzioni operistiche negli ultimi anni. Il suo primo negozio di prêt-à-porter aprì a Milano nel 1969, e nel 1970 divenne il primo stilista italiano ad aprire una boutique a New York, consolidando la sua reputazione internazionale.
La Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha reso omaggio allo stilista, definendolo un maestro indiscusso dello stile e una leggenda la cui eredità continuerà a ispirare le generazioni future. Il Presidente Sergio Mattarella ha elogiato la sua capacità di guardare oltre le convenzioni, mentre Alessandro Michele, direttore creativo di Maison Valentino, lo ha descritto come una figura centrale nella storia culturale italiana che ha trasformato un mestiere in una visione del mondo.
La salma di Valentino sarà esposta nella sede della sua fondazione a Roma mercoledì e giovedì. I funerali si terranno venerdì nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica a Roma, dove si prevede che luminari della moda e ammiratori da tutto il mondo si riuniranno per rendere l'ultimo omaggio al maestro che ha definito l'eleganza per più di mezzo secolo.