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Venezia apre la stagione dei premi con un programma globale

Pubblicato il 31 agosto 2026 0 visualizzazioni

L'83ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia è pronta ad aprire il 2 settembre al Lido, avviando la stagione autunnale dei premi con anteprime mondiali, documentari politici e grandi star. Associated Press ha riferito il 30 agosto che Robert Pattinson, Rooney Mara, Penélope Cruz, George Clooney e Noel e Liam Gallagher sono tra gli ospiti attesi. La Biennale ha già confermato che l'attività proseguirà fino al 12 settembre.

La selezione ufficiale unisce autori affermati e opere sulla realtà del potere e dei conflitti contemporanei. AP ha evidenziato il documentario di quasi quattro ore di Alex Gibney su Elon Musk, il ritratto di quasi sei ore di Julia Loktev sui giornalisti russi indipendenti in esilio e NAZA, documentario su Gaza aggiunto più tardi al concorso principale. Musk ha criticato il progetto di Gibney, però il regista ha spiegato ad AP che l'imprenditore non ha accettato di partecipare.

La proposta di finzione comprende Wild Horse Nine di Martin McDonagh, con John Malkovich e Sam Rockwell nei ruoli di agenti della CIA negli anni Settanta, e il thriller psicologico Bunker di Florian Zeller, con Cruz e Javier Bardem. Ink di Danny Boyle analizza una svolta della stampa popolare, mentre Primetime presenta Pattinson come il conduttore Chris Hansen e osserva la società e la cultura dei reality televisivi dei primi anni Duemila.

Anche il cinema asiatico ha una posizione di qualità. Hirokazu Kore-eda presenterà Look Back, su due ragazze di una piccola città che vogliono diventare artiste di manga, e Lee Chang-dong porterà Possible Love, dedicato al lavoro e alla libertà attraverso due coppie sposate. Il sito ufficiale precisa che il concorso può includere fino a 21 lungometraggi in anteprima mondiale, con il Leone d'Oro e premi per recitazione, regia e sceneggiatura.

Il programma ha però riaperto il dibattito sulla rappresentanza. Secondo AP, la regista danese-egiziana May el-Toukhy è l'unica donna alla guida di un film nel concorso principale, nonostante l'impegno assunto nel 2018 affinché ci fosse più equilibrio di genere. Maggie Gyllenhaal presiede la giuria internazionale di sette membri, che include inoltre Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.

Clooney ed Ellen Burstyn riceveranno Leoni d'Oro alla carriera, secondo La Biennale, e terranno entrambi una masterclass. La cerimonia d'apertura e la consegna del premio a Clooney saranno trasmesse il 2 settembre. Fino alla premiazione finale del 12 settembre, sarà perciò valutata la possibilità che le anteprime ottengano successo critico, distribuzione internazionale e più spazio nella prossima corsa agli Oscar.

Fonti: Associated Press, La Biennale di Venezia

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