Verizon ha alzato le previsioni annue il 26 ottobre e annunciato un accordo infrastrutturale da più di 2 miliardi di dollari con Amazon Web Services, secondo i risultati della società e Reuters. L’operatore con sede nella città di New York ha registrato una crescita più forte dei clienti mobili, ampliando l’attività di fornitura di reti per l’intelligenza artificiale.
Verizon ha aggiunto 406.000 abbonamenti telefonici postpagati netti nel terzo trimestre, contro i 209.439 previsti dagli analisti interpellati da Visible Alpha, riferisce Reuters. Si tratta di clienti con fatturazione mensile. Per la società è il miglior terzo trimestre da cinque anni; è stato inoltre registrato un aumento netto di 137.000 conti postpagati.
Il quadro finanziario è misto. I ricavi sono cresciuti dell’1,5% annuo a 34,3 miliardi di dollari, però sono inferiori ai 34,74 miliardi attesi dagli analisti citati da Reuters. La società ha riportato un utile rettificato di 1,31 dollari per azione, contro 1,21 un anno prima. I ricavi da dispositivi sono scesi del 9%, perché i clienti sostituiscono più raramente i telefoni e l’azienda ha ridotto i sussidi agli apparecchi.
L’amministratore delegato Dan Schulman ha attribuito i progressi a offerte più semplici e a una minore dipendenza dai sussidi, secondo la società. Reuters riferisce che Verizon ha lanciato il piano Simplicity già a giugno. È così emersa una crescita dei servizi insieme a vendite più deboli di dispositivi, mentre l’operatore modifica l’acquisizione e la fidelizzazione della clientela.
Con l’intesa AWS, Verizon fornirà collegamenti in fibra ad alta capacità per i centri dati, secondo Reuters. La società afferma che l’accordo sosterrà il calcolo distribuito e le attività di IA in tempo reale. Segue un’intesa distinta da più di 1 miliardo di dollari con Google, annunciata a luglio, ampliando le possibilità di attività oltre i servizi tradizionali di telefonia mobile e banda larga.
Verizon prevede ora tra 1,1 e 1,2 milioni di nuovi abbonamenti telefonici postpagati netti nel 2026, anziché il precedente intervallo di 750.000-1 milione, riferisce Reuters. La previsione dell’utile rettificato è salita da 4,99-5,04 a 5,04-5,06 dollari per azione. Per la società è il terzo rialzo trimestrale consecutivo degli obiettivi annui; si tratta però di previsioni, non di risultati già realizzati.
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