Waymo ha emesso un richiamo volontario di quasi 3.900 robotaxi autonomi dopo più di una dozzina di incidenti in cui i veicoli sono entrati in zone di cantiere chiuse sulle autostrade a velocità elevate. L'ente federale per la sicurezza stradale ha registrato il richiamo il 18 giugno, segnando una delle azioni di sicurezza più significative mai intraprese contro l'industria dei veicoli autonomi. È un evento che solleva già importanti interrogativi sulla maturità di questa tecnologia.
Il difetto software al centro del richiamo ha causato l'incapacità dei veicoli di riconoscere determinati tipi di chiusure nelle zone di cantiere autostradali, consentendo loro di entrare in aree di lavoro attive mantenendo la velocità autostradale. Il comportamento pericoloso ha messo a serio rischio sia i lavoratori edili sia i veicoli stessi, anche se fortunatamente non sono state segnalate lesioni. Però la gravità della situazione è evidente.
I primi incidenti si sono verificati a Phoenix, in Arizona, nell'aprile 2026, quando i veicoli Waymo sono entrati in corsie di cantiere chiuse in più occasioni. Il Comitato per la Sicurezza sul Campo dell'azienda ha già iniziato a esaminare il problema dopo gli eventi dell'11 e del 19 aprile, avviando un'indagine interna sulla causa principale del malfunzionamento del software che ha permesso ai veicoli di superare chiusure chiaramente segnalate.
Il problema si è ampliato significativamente nel maggio 2026 quando sette veicoli aggiuntivi sono entrati in corsie di cantiere attive nell'area della Baia di San Francisco il solo 18 maggio. Questa concentrazione di incidenti in un singolo giorno ha fatto scattare l'allarme all'interno dell'azienda e ha accelerato la tempistica per la segnalazione del problema alle autorità federali. La diffusione geografica da Phoenix a San Francisco suggerisce che il problema è sistemico piuttosto che specifico di una località.
In risposta al richiamo, Waymo ha già limitato la disponibilità dei robotaxi sulle autostrade in tutti e quattro i suoi mercati operativi: San Francisco, Los Angeles, Phoenix e Miami. L'azienda ha dichiarato che una correzione software completa è ancora in fase di sviluppo attivo e verrà distribuita tramite un aggiornamento over-the-air una volta che sarà stata validata attraverso simulazioni estese e test su circuiti chiusi.
Il richiamo solleva questioni più ampie sulla sicurezza e sulla preparazione della tecnologia di guida autonoma per scenari complessi del mondo reale. Le zone di cantiere rappresentano uno degli ambienti più difficili per i sistemi di guida autonoma, poiché richiedono il riconoscimento di segnaletica temporanea, configurazioni insolite delle corsie e la presenza di lavoratori in prossimità del traffico in movimento.
Gli analisti del settore notano che, sebbene il richiamo sia significativo, la natura volontaria dell'azione e l'assenza di lesioni dimostrano che i sistemi di monitoraggio della sicurezza di Waymo hanno individuato il problema prima che si verificasse un esito catastrofico. Tuttavia, gli incidenti alimenteranno probabilmente i dibattiti normativi già in corso sulla velocità di implementazione dei veicoli autonomi sulle strade pubbliche.
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