Torna alla home L'Atalanta completa una rimonta storica: 4-1 al Dortmund e qualificazione dopo i supplementari Sport

L'Atalanta completa una rimonta storica: 4-1 al Dortmund e qualificazione dopo i supplementari

Pubblicato il 25 febbraio 2026 815 visualizzazioni

L'Atalanta ha scritto una delle pagine più straordinarie della storia recente della Champions League nella serata di martedì, ribaltando lo svantaggio di 2-0 dell'andata per battere il Borussia Dortmund 4-1 alla New Balance Arena di Bergamo. La società nerazzurra si è qualificata con un risultato complessivo di 4-3 dopo una partita emozionante che ha richiesto i tempi supplementari, con un finale già destinato a entrare nella leggenda grazie a un cartellino rosso e un calcio di rigore decisivo.

I padroni di casa non hanno perso tempo nel mostrare le proprie intenzioni. Gianluca Scamacca ha trovato la rete già al quinto minuto, scatenando un'ondata di entusiasmo tra i tifosi presenti allo stadio. L'Atalanta ha mantenuto una pressione costante per tutta la prima metà della partita, e gli sforzi della squadra sono stati premiati poco prima dell'intervallo, quando Davide Zappacosta ha segnato il gol del 2-0, riducendo così lo svantaggio complessivo a una sola rete. I 21.234 spettatori presenti nell'impianto percepivano già che qualcosa di speciale stava accadendo.

Il secondo tempo ha portato ancora più audacia offensiva da parte degli uomini di Gian Piero Gasperini. Mario Pasalic ha colpito al 57esimo minuto, portando il risultato complessivo sul 3-2 a favore dell'Atalanta. Il Dortmund, che dopo la vittà dell'andata sembrava così tranquillo, si è ritrovato improvvisamente sull'orlo dell'eliminazione. I tedeschi avevano disperatamente bisogno di una risposta, e Karim Adeyemi l'ha fornita al 75esimo minuto con una conclusione precisa, fissando il punteggio sul 3-1 e pareggiando il totale sul 3-3.

Con la situazione in parità dopo i 90 minuti regolamentari, la partita è entrata nei tempi supplementari. Il momento più importante è arrivato al 96esimo minuto, quando Nico Schlotterbeck ha atterrato Nikola Krstovic nell'area di rigore. Dopo la revisione al VAR, l'arbitro ha estratto il cartellino rosso diretto per Schlotterbeck, lasciando il Dortmund in dieci. Lazar Samardzic si è presentato dal dischetto e ha trasformato il rigore con grande sicurezza al 97esimo minuto, mandando il pubblico bergamasco in delirio e portando l'Atalanta sul 4-3 nel computo totale.

Il Dortmund, ormai in inferiorità numerica, ha tentato il tutto per tutto alla ricerca del pareggio, però la difesa dell'Atalanta ha resistito con grande solidità. Le statistiche raccontano la storia del dominio nerazzurro: nove tiri in porta contro quattro del Dortmund, con 15 tentativi totali rispetto ai sette degli ospiti. Nonostante appena il 43,7 per cento di possesso palla, l'Atalanta si è dimostrata spietata sotto porta, sfruttando ogni possibilità con qualità e determinazione.

La partita è stata caratterizzata anche da una notevole intensità fisica. Ramy Bensebaini ha ricevuto il cartellino giallo già al 12esimo minuto, Emre Can è stato ammonito al 52esimo, mentre Isak Hien e Fabio Silva sono stati entrambi ammoniti al 70esimo minuto. L'espulsione di Schlotterbeck ha rappresentato il punto più basso di una serata difficile per la difesa del Dortmund.

Per l'Atalanta, questa rimonta si colloca tra le più belle della sua storia e sottolinea i progressi compiuti sulla scena europea. Dopo aver subito una sconfitta per 2-0 all'andata a Dortmund, pochi credevano nella possibilità di una qualificazione. Eppure la squadra di Gasperini ha mostrato un carattere straordinario e un'intelligenza tattica eccezionale, smontando pezzo dopo pezzo i propri avversari nel corso di 120 minuti mozzafiato a Bergamo. La città bergamasca può ora attendere il sorteggio del prossimo turno di Champions League con una fiducia più che giustificata e la consapevolezza che questa società è pronta per traguardi ancora più ambiziosi.

Fonti: ESPN, UEFA.com, VAVEL

Commenti