Torna alla home Atletico Madrid 5-2 Tottenham: Kinsky primo portiere sostituito da infortunato nella storia della Champions League Sport

Atletico Madrid 5-2 Tottenham: Kinsky primo portiere sostituito da infortunato nella storia della Champions League

Pubblicato il 11 marzo 2026 813 visualizzazioni

L'Atletico Madrid ha inflitto una devastante sconfitta per 5-2 al Tottenham Hotspur nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, disputata lunedì sera allo stadio Metropolitano di Madrid. Questa partita verrà ricordata perché è stata teatro di uno dei più straordinari disastri di un portiere nella storia del calcio europeo. Antonin Kinsky è diventato il primo portiere nella storia della Champions League ad essere sostituito senza infortunio entro i primi venti minuti, dopo due errori catastrofici che hanno regalato all'Atletico un vantaggio già insormontabile. Il risultato lascia il Tottenham di fronte a un'eliminazione pressoché certa in vista della gara di ritorno a Londra.

L'incubo è iniziato già al sesto minuto, quando Kinsky, scelto dall'allenatore Igor Tudor in una scommessa tattica azzardata al posto del titolare abituale Guglielmo Vicario, è scivolato nel tentativo di effettuare un passaggio trasversale dalla propria area. Ademola Lookman si è avventato sul pallone vagante e ha trovato Julian Alvarez, che ha poi servito Marcos Llorente per una conclusione precisa che ha portato il risultato sull'1-0. Antoine Griezmann ha raddoppiato al quattordicesimo minuto, però Kinsky ha commesso il suo secondo errore fatale appena due minuti più tardi, sbagliando clamorosamente un passaggio dopo un retropassaggio di Micky van de Ven, permettendo così ad Alvarez di accompagnare tranquillamente il pallone nella rete vuota per il 3-0.

Il punteggio di 3-0 in appena 14 minuti e 59 secondi ha stabilito un nuovo record nella fase ad eliminazione diretta della Champions League: mai nessuna squadra aveva già accumulato un vantaggio di tre reti così presto. Tudor è stato costretto alla storica sostituzione al diciassettesimo minuto, ritirando dal campo il visibilmente scosso Kinsky e inserendo Vicario tra i pali. La decisione di schierare Kinsky al posto dell'esperto Vicario sarà senza dubbio oggetto di un intenso esame nei prossimi giorni, poiché già moltissimi opinionisti stanno mettendo in discussione la scelta di Tudor.

L'Atletico è stato spietato e ha portato il punteggio sul 4-0 grazie a Robin Le Normand al ventiduesimo minuto, prima che Pedro Porro accorciasse le distanze per il Tottenham al ventiseiesimo minuto, offrendo un breve barlume di speranza. Tuttavia, Julian Alvarez ha spento qualsiasi sogno di rimonta miracolosa degli Spurs segnando la sua seconda rete della serata al cinquantacinquesimo minuto, ristabilendo il vantaggio di quattro gol sul 5-1. Dominic Solanke ha aggiunto un tardivo gol di consolazione per il Tottenham al settantaseiesimo minuto, però il danno era già stato fatto da tempo.

Julian Alvarez è stato il protagonista assoluto nella formazione di Diego Simeone, contribuendo con una doppietta e un assist in una prestazione magistrale che ha tormentato la difesa del Tottenham per tutta la partita. La finalizzazione clinica e i movimenti intelligenti dell'attaccante argentino si sono rivelati troppo per una linea difensiva degli Spurs già esposta dal caos davanti alla propria porta. La sua prestazione ha sottolineato perché l'Atletico ha investito così tanto per portarlo nella capitale spagnola.

Per il Tottenham e Tudor, l'analisi post-partita sarà impietosa. La decisione di schierare Kinsky, presumibilmente motivata dalla volontà di sfruttare le sue superiori qualità di impostazione dal basso contro il pressing alto dell'Atletico, si è rivelata controproducente nella maniera più spettacolare possibile. Tudor affronta ora un'enorme pressione in vista della gara di ritorno, con gli Spurs costretti a ribaltare un deficit di tre gol in casa — un compito che appare praticamente impossibile data la portata di questa capitolazione.

La sconfitta per 5-2 rappresenta una delle notti più buie nella storia europea del Tottenham e pone di fatto fine alla loro avventura in Champions League già agli ottavi di finale. L'Atletico Madrid, al contrario, viaggerà verso Londra per la gara di ritorno con una fiducia assoluta, sapendo che la qualificazione ai quarti di finale è ormai praticamente assicurata. I libri di storia annoteranno per sempre che il Metropolitano è stato il palcoscenico di uno dei crolli più clamorosi nella storia della competizione.

Fonti: UEFA.com, ESPN, Sky Sports

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